Autisti Eav fatti oggetto di aggressioni verbali ed anche fisiche da parte di “portoghesi” ed abusivi.

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SORRENTO. Nel corso dell’ultimo fine settimana uno dei controllori dell’azienda di trasporti pubblica, L.S., in servizio presso la spiaggia di Meta, è finito all’ospedale dopo essere stato colpito con un pugno al volto da un giovane che voleva salire sull’autobus pur essendo privo del biglietto.

 

L’autista ha subito una contusione giudicata guaribile dai sanitari in 3 giorni ed ha sporto denuncia contro l’ignoto aggressore.

Si tratta solo dell’ultimo episodio in ordine di tempo. Il personale d’esercizio dell’Eav, infatti, sempre più spesso viene fatto oggetto di vere e proprie aggressioni, soprattutto lungo le tratte che raggiungono le spiagge di Meta, Seiano e Vico Equense.

Ciò ha spinto i sindacati a chiedere un incontro alla direzione aziendale perché vengano presi gli opportuni provvedimenti.

“Esistono grosse problematiche inerenti l’incolumità del personale viaggiante – si legge nella nota – derivanti dalle aggressioni verbali che quotidianamente gli operatori devono subire da parte di giovani che pretendono il viaggio gratis effettuando atti vandalici ai bus e che possono sfociare anche in aggressioni fisiche”.

Oltre ai raid ai danni degli automezzi è continuamente a rischio anche l’incolumità degli stessi viaggiatori. “Domenica scorsa – spiega Giuseppe De Rosa, sindacalista della Fit-Cisl – l’improvviso peggioramento climatico nella zona delle spiagge ha scatenato un’autentica corsa agli autobus, tanto che alcuni giovani non hanno esitato ad aggrapparsi alla parte esterna dei finestrini pur di raggiungere i centri cittadini”.

Gli autisti, inoltre, sono obbligati anche ad affrontare altri diverbi e contese. “Sui capolinea di Meta, Seiano e Vico Equense – affermano ancora gli operatori nella missiva inviata ai vertici aziendali – sono quotidianamente presenti vettori privati che occupano gli spazi previsti per la sosta dei bus pubblici, minacciando di continuo gli autisti a spostarsi presso altre zone. Tale situazione è stata segnalata da parte degli operatori più volte, anche alle pattuglie dei vigili presenti sul posto, ma vuoi per il loro mancato intervento, vuoi per le numerose volte in cui è assente la linea per l’assenza della vettura, il tutto è a danno solo degli operatori che effettuano il loro dovere”.

“Presso la spiaggia di Meta – chiarisce De Rosa – opera un’azienda privata che occupa i nostri stalli e, molto spesso, effettua corse a pagamento sulle tratte che sono in esclusiva concessione all’Eav. Ed è proprio con gli operatori di questa società che, in genere, si verificano le discussioni più accese, così come siamo costretti a scontrarci con i parcheggiatori che consentono la sosta delle auto negli spazi a noi riservati”.

Per questo motivo gli autisti chiedono di reintrodurre le figure dei manovratori, soppresse in seguito alla crisi aziendale, che garantiscano la disponibilità degli spazi e la necessaria collaborazione nelle manovre di inversione di marcia, rese particolarmente complesse quando i capolinea sono presi d’assalto dai bagnanti.

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