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L’Asl smentisce la chiusura del pronto soccorso di Vico Equense

ospedale

VICO EQUENSE. La direzione aziendale dell’Asl Napoli 3-Sud smentisce categoricamente le notizie diffuse nel corso dei giorni scorsi relative alla possibilità di chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Vico Equense definendola “una possibilità del tutto fantasiosa e priva di ogni fondamento”.

“Diramare false informazioni che generano preoccupazione nei cittadini – afferma il direttore generale Asl Napoli 3-Sud Antonietta Costantini – è quanto di più deleterio ci possa essere e significa acquisire consensi giocando con la salute dei cittadini. La direzione generale attiverà un procedimento disciplinare nei confronti del dipendente che ha diffuso la falsa informazione e presenterà un esposto alla Procura della Repubblica per procurato allarme.

Ai cittadini assicuriamo che possono recarsi tranquillamente presso il presidio di Vico Equense, così come in tutte le strutture ospedaliere aziendali. D’altronde – conclude Costantini – molto si sta facendo per evitare che la carenza di dirigenti medici presente a livello regionale e nazionale, soprattutto di pronto soccorso, possa influenzare i livelli di assistenza”.

Prendiamo atto della smentita da parte della direzione generale dell’Asl nei confronti della nota del direttore sanitario degli ospedali riuniti della penisola sorrentina, Luigi Esposito, che annunciava la chiusura del pronto soccorso di Vico Equense dal prossimo 15 aprile. Stop all’attività legato oltre che alla carenza di personale, anche alla mancata attivazione della tac ed all’operatività a scartamento ridotto dell’ecografia visto che il radiologo è in servizio solo la mattina e neanche tutti i giorni.

“Senza cardiologo, senza ecografia e, soprattutto, senza tac, il dirigente del pronto soccorso di Vico Equense non può far altro che trasferire il paziente – si legge nella nota di Esposito – e in considerazione di ciò vale il discorso che è rischioso mantenere aperto un pronto soccorso, molto meglio chiuderlo e sostituirlo con una postazione fissa di primo soccorso territoriale”. Da ciò la decisione di chiudere a metà del prossimo mese.

Ora, però, il direttore generale dell’Asl Napoli 3-Sud smentisce e minaccia ritorsioni contro chi ha diffuso la notizia, però non annuncia alcun provvedimento che porti al potenziamento dell’organico che garantirebbe non solo la puntuale erogazione dei servizi assistenziali, ma anche più sicurezza per i pazienti che si rivolgono al pronto soccorso del “De Luca e Rossano”.

Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, che ha incontrato il direttore Esposito, mentre ha ricevuto rassicurazioni dai vertici aziendali sulla permanenza del pronto soccorso presso l’ospedale cittadino.

“Ci siamo subito mossi – fa sapere il primo cittadino dopo l’incontro–. Alle parole adesso dovranno seguire i fatti. Non si chiude un servizio che ha più di 13mila accessi l’anno. Fino a quando l’ospedale unico della penisola sorrentina non vedrà la luce, ci batteremo per avere servizi di qualità al “De Luca e Rossano”. Per approfondire questo tema, ho già chiesto un incontro con la dottoressa Costantini. La comunità di Vico Equense è particolarmente legata al suo ospedale, e non permetteremo a niente e a nessuno di interrompere questo rapporto. Consapevoli dell’estensione del territorio e delle continue emergenze, anche in vista dell’arrivo della stagione estiva che aumenta le presenze”.