Arsenale scoperto dalla polizia in casa di un uomo di Massa Lubrense

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MASSA LUBRENSE. Un fucile a canne mozze, una carabina di precisione, tre pistole modificate calibro 21, un fucile monocanna, una consistente quantità di munizioni ed anche cinque pugnali e due sciabole.

 

È un autentico arsenale quello che stamane gli agenti del commissariato di Sorrento hanno rinvenuto in casa di F.V., un uomo di 67 anni che risiede nella frazione di Monticchio, a Massa Lubrense.

Il blitz degli uomini del vice questore Antonio Vinciguerra è scattato alle prime luci dell’alba.

L’uomo, che nel 1983 era stato arrestato dai carabinieri perché trovato in possesso di materiale esplodente, era tenuto sotto controllo già da tempo, in quanto considerato una persona sospetta. Poi, quando nella sua vettura è stato trovato un pugnale, gli agenti hanno deciso di verificare se aveva altre armi presso la sua abitazione.

Da qui la perquisizione domiciliare che ha portato alla scoperta dell’arsenale occultato all’interno di una baracca che sorge a pochi metri dalla casa del 67enne.

Al momento gli investigatori sono portati ad escludere collusioni dell’uomo con la criminalità organizzata, però, nel corso dei controlli presso l’abitazione è emerso un particolare che desta preoccupazione. Nel fucile a canne mozze erano presenti due cartucce esplose. Gli inquirenti, quindi, hanno deciso di vederci chiaro per appurare quando e come la micidiale arma sia stata utilizzata. Per questo è stata commissionata una perizia balistica sulle armi.

Nel frattempo F.V. è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

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