All’hotel Conca Park di Sorrento presentazione del libro sugli incursori dell’Esercito italiano

in-ogni-parte-del-mondo

SORRENTO. In ogni parte del mondo c’è un angolo di cielo dove la notte è spenta di stelle e accesa di scie luminose dei missili. Dove di giorno il caldo brucia addosso, la sabbia penetra nella pelle, e l’aria è satura di grida, soffocate dalle note monotone dei kalashnikov. A volte è in Iraq, altre in Afghanistan, Siria, Libia o Somalia. Ma è sempre in quella parte di mondo buia, dove si combattono guerre che non chiamiamo con il loro nome. Guardare lì fa male.

È nei Paesi più devastati che troviamo loro, gli incursori del Nono, soldati d’élite dalle capacità uniche, abituati a vivere nell’ombra e operare in condizioni estreme. Sono forza inaudita di disciplina e serietà, di tecnica e difesa, e rappresentano la punta di diamante dell’Esercito. Vivono come un branco di lupi, affamati di sogni e folli di ideali. Con un’anima che conosciamo poco, e che incanta.

La loro storia è stata raccontata da Claudia Svampa nel libro “In ogni parte del mondo – Reportage tra le Forze Speciali nei teatri di guerra” (Historica), con prefazione di Marco Bertolini. Riflessioni di Fabio Mattiassi. Il volume sarà presentato oggi pomeriggio, alle ore 18:30, presso l’hotel Conca Park di Sorrento (ingresso libero). Discuterà con l’autrice dei contenuti del reportage l’ambasciatore Marco Carnelos, ex rappresentante d’Italia in Iraq. L’attrice Imma Piro introdurrà le letture del libro.