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Accordo che garantisce più sicurezza per gli escursionisti in penisola sorrentina

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Sentiero degli Dei e monte Faito, ma anche costiera amalfitana e penisola sorrentina più sicuri grazie al protocollo d’intesa firmato tra il Parco dei Monti Lattari ed il Soccorso Alpino e Speleologico Italiano. Un accordo voluto fortemente dal responsabile dell’Ente parco, Tristano dello Joio e dal presidente del Servizio Regionale Regionale Campania del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Girolamo Galasso.

La convenzione prevede interventi di soccorso ai turisti ed agli escursionisti. Il solo Sentiero degli Dei, percorso ogni anno da decine di migliaia di persone con le sue molteplici chiamate per soccorso, di varia natura e gravita, rappresenta un esempio significativo di quanto questo territorio necessiti di attività di prevenzione, prima ancora che di soccorso.

L’accordo consentirà anche eventuali operazioni di soccorso sul Faito, area dove lo scorso anno si sono registrati incendi devastanti. Una zone meta di turisti di varie nazionalità che sta vivendo un vero boom considerato che in 10 mesi la funivia ha fatto registrare ben 80mila viaggiatori. Escursionisti italiani e stranieri che arrivano equipaggiati in vario modo. Per questo prende corpo l’ipotesi di arrivare alla creazione di un presidio fisso da parte del Soccorso Alpino proprio sul monte Faito.

“Da parte del Parco dei Monti Lattari e del Soccorso Alpino – fanno sapere i firmatari l’intesa – c’è sempre stata molta attenzione al territorio e alla popolazione sia residente che turistica. Questo accordo sigla anche la possibilità di far crescere e sviluppare una delle zone considerate tra le più belle al mondo, aumentando nei frequentatori la consapevolezza e la cultura della montagna e rendendo più rapido ed efficace l’intervento tecnico e sanitario da parte della struttura qualificata e preposta per legge ad effettuarli.

L’idea è nata allo scopo di intensificare le iniziative di prevenzione e migliorare l’efficacia delle attività di ricerca e soccorso nella zona della Costiera Sorrentino-Amalfitana, che rappresenta uno dei territori maggiormente a rischio incidenti in Regione Campania. In quest’area, infatti, il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania effettua quasi il 50 per cento degli interventi totali annui, molti dei quali dovuti a perdita di orientamento oppure cattivo equipaggiamento”.