Abusi edilizi, a Sorrento controlli in hotel e ristoranti

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SORRENTO. Sono 16 i soggetti denunciati nel corso del mese di marzo dalla polizia municipale per aver realizzato abusi edilizi. Nel mirino dei caschi bianchi di Sorrento sono finite sia alcune società che delle persone fisiche alle quali vengono contestati i lavori eseguiti in violazione della normativa e rilevati nel corso dei sopralluoghi effettuati insieme a personale dell’ufficio Tecnico comunale.

In particolare, presso una struttura ricettiva di via Capo è stata rilevata la realizzazione di uno scavo nella roccia per ricavare un piccolo vano ed il taglio della muratura per ottenere una porta-finestra. Presso un albergo di via De Maio i caschi bianchi del comandante Antonio Marcia hanno verificato la costruzione in mancanza di autorizzazioni di un solaio intermedio nel piano interrato dello stabile con conseguente realizzazione di un ulteriore livello. Nella stessa struttura è stata anche demolita una scala senza il preventivo deposito sismico.

Nella zona del rione Atigliana è stata verificata l’edificazione, nell’ambito di un fabbricato già oggetto di una precedente richiesta di condono, di un volume aggiuntivo di circa 80 metri quadrati su due livelli, di cui il secondo scoperto, collegati da una scala interna. Nella stessa proprietà è stato realizzato anche un muro in cemento armato lungo circa 18 metri e mezzo. Sempre in via Atigliana, ma nell’ambito di un’altra abitazione, è stata rilevata la realizzazione di una tettoia di 5 metri quadri e di una soletta in calcestruzzo lunga 6 metri.

Presso un ristorante di via Tasso i vigili del nucleo antiabusivismo hanno riscontrato la realizzazione di una pedana in legno, di una tenda e l’installazione di alcuni pannelli laterali. Infine, in via Padre Reginaldo Giuliani, nel centro storico di Sorrento, gli agenti hanno constatato l’avvenuta fusione di diverse strutture extralberghiere per ottenere un’unica attività ricettiva con cambio di destinazione d’uso ed opere in assenza di titoli.