A Sorrento l’arte di “Arnaldo Pomodoro. Rive dei mari”

  • A Sorrento l’arte di “Arnaldo Pomodoro. Rive dei mari”
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pomodoroSorrento continua il suo percorso di promozione della grande arte, con la mostra “Arnaldo Pomodoro. Rive dei mari” che si terrà a Villa Fiorentino dal 22 maggio al 22 novembre 2015.
La Città di Sorrento ospiterà Arnaldo Pomodoro e le sue opere per farci ripercorrere le tappe del suo lungo percorso artistico, iniziato sin dagli anni Cinquanta. Rive dei mari non è solo un’antologica, ma una riflessione sul misterioso territorio degli archetipi: nel mare sono le origini dell’uomo, dal mare i secoli hanno portato pericoli e speranze, miti e leggende, tempeste e bellezza.


L’evento, curato da Flaminio Gualdoni e Gino Fienga, e organizzato dalla Fondazione Sorrento in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro e con- fine edizioni, comprende l’esposizione di 7 opere monumentali già installate nelle piazze del Comune e a Villa Fiorentino e circa 100 opere, tra sculture in bronzo e fiberglass, grafiche e libri d’arte, che verranno ospitate nella sede della Fondazione Sorrento. Le opere in mostra, dalle sculture come La colonna del viaggiatore (1960), la Sfera n. 1 (1963), la Lancia di luce (1985) alle straordinarie carte Cronache, Lettere (1977), Frammenti in omaggio a Emilio Villa (2004) rappresentano passaggi fondamentali della ricerca artistica di Arnaldo Pomodoro.

La mostra

Il percorso studiato fra le piazze e gli ambienti di Villa Fiorentino intende creare fra le opere e i luoghi in cui sono
collocate, un dialogo e un rapporto nuovo con lo spazio, sia con quello aperto della città, sia con quello chiuso della Villa, mettendo in evidenza il linguaggio espressivo dello scultore, da sempre radicato in un senso dell’architettonico e del simbolico. La scultura così assume lo spazio, se ne fa segnale, porta altri segni: non celebra ma piuttosto rappresenta lo spazio e il tempo, che sono valori essenziali. Come scrive Flaminio Gualdoni nel suo testo di presentazione, “all’artista non importa determinare a priori la ragione e la natura del suo segno, conferirgli una ragione di codice, ma farlo affiorare nella sua ambiguità radiante, come metro spaziale e temporale, come flusso indeterminato di cui importi non il significato, ma la tensione al possibile del senso, le cui regolarità organizzative nascano da dentro, dal passo fisico e mentale del tracciare, del formare.”

L’artista

ArnaldoPomodoroArnaldo Pomodoro è nato nel Montefeltro nel 1926, ha vissuto l’infanzia e la formazione a Pesaro. Dal 1954 vive e lavora a Milano. Le sue opere del Cinquanta sono altorilievi dove emerge una singolarissima “scrittura” inedita nella scultura, che viene d’ora in poi interpretata variamente dai maggiori critici. Nei primi anni Sessanta affronta la tridimensionalità e sviluppa la ricerca sulle forme della geometria solida, che poi si estende alla grande dimensione.

Le sue sculture sono presenti in spazi urbani in Italia e all’estero e nelle raccolte pubbliche maggiori del mondo. Tra le opere ambientali si ricordano il lungo rilievo in cemento Moto terreno solare al Simposio di Minoa a Marsala, la Sala d’Armi del Museo Poldi Pezzoli di Milano, l’environment Ingresso nel labirinto, dedicato all’Epopea di Gilgamesh e Carapace, la cantina progettata per la Tenuta Castelbuono di Bevagna, commissionata dalla famiglia Lunelli e inaugurata nel giugno 2012.

Memorabili mostre antologiche lo hanno consacrato artista tra i più significativi del panorama contemporaneo. Numerose esposizioni itineranti si sono susseguite in Europa, Stati Uniti, Australia e Giappone, Si è dedicato alla scenografia sin dall’inizio della sua attività e ha realizzato ‘‘macchine spettacolari’’ per numerosi lavori teatrali.

Ha insegnato nei dipartimenti d’arte delle università americane: Stanford University, University of California a Berkeley, Mills College. Ha ricevuto molti premi e importanti riconoscimenti: i Premi di Scultura alle Biennali di São Paulo (1963) e Venezia (1964); il Praemium Imperiale per la Scultura 1990 della Japan Art Association e il Lifetime Achievement in Contemporary Sculpture Award dell’ International Sculpture Center di San Francisco (2008). Nel 1992 il Trinity College dell’Università di Dublino gli ha conferito la Laurea honoris causa in Lettere e nel 2001 l’Università di Ancona quella in Ingegneria edile-architettura.

APomodoro_SpiraleeSferaLa Fondazione e il Comune di Sorrento continuano a credere nella programmazione dei grandi eventi d’arte, iniziati con Aligi Sassu e proseguiti con Mimmo Paladino, Antonio Biasucci, Salvador Dalì, Mario Sironi e infine Pablo Picasso.
Inaugurazione: venerdì 22 maggio alle ore 19.00

Location: Villa Fiorentino Corso Italia, 53 – Sorrento Durata: dal 23 maggio al 22 novembre 2015 Catalogo: con-fine edizioni
Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21. Sabato, domenica e festivi fino alle h 22.

Ingresso: biglietto unico € 5 |gruppi scolastici € 2 | ridotto per gruppi superiori a 15 persone € 3

Sito ufficiale: www.fondazionesorrento.com/arnaldopomodoro
Pagine FB: www.facebook.com/mostrediarteasorrento

L’hashtag #ArnaldoPomodoroSorrento permetterà di realizzare uno streaming dei post e dei vari scatti dei visitatori sui social network, e nella bacheca su Pinterest verranno pubblicate le fotografie scattate durante l’allestimento.

 Info Stampa FB: Fondazione Sorrento Stampa

Email: fondazionesorrentostampa2015@gmail.com