A Massa Lubrense una giornata di studi sui Folengo

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Sabato 26 maggio Massa Lubrense sarà la cornice della giornata di studi folenghiani dal tema “I Folengo nella Terra delle Sirene”, organizzata dall’Associazione Internazionale per gli Studi Folenghiani “Amici di Merlin Cocai” e dall’Archeoclub di Massa Lubrense, sostenuta dall’amministrazione comunale e appoggiata dal Centro Studi “Bartolommeo Capasso” di Sorrento, dalla Pro Loco “Due Golfi”, dall’Associazione “Torca-Crapolla”, dal Servizio Civile Nazionale e dalla Confraternita del Santissimo Rosario di Sant’Agata sui due Golfi, che ospiterà l’evento nel suo oratorio.

Si parlerà dei rapporti dei fratelli Folengo con Massa Lubrense e, in particolare, con Crapolla, dove i due benedettini hanno trascorso alcuni anni di vita eremitica agli inizi degli anni Trenta del ‘500. Testimone di questo soggiorno è una parte cospicua della loro produzione letteraria, come l’Umanità del Figliuolo di Dio, lo Ianus, il Varium Poema e la redazione Cipadense del Baldus di Teofilo e i Pomiliones di Giambattista.

Sarà presente anche una folta delegazione dell’Associazione Internazionale per gli Studi Folenghiani “Amici di Merlin Cocai” di Bassano del Grappa guidata dal presidente Otello Fabris, tra i maggiori studiosi italiani dei fratelli Folengo.
L’Associazione veneta, a conclusione della giornata di studi, farà dono alla città di Massa Lubrense dello ‘Scaffale Folenghiano’: si tratta di ben 35 opere di Teofilo Folengo rare e fuori commercio.

Il giorno successivo la delegazione, guidata dalla professoressa Valentina Russo (Università degli Studi di Napoli Federico II) e dall’architetto Stefania Pollone (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli) visiterà i resti dell’Abbazia di San Pietro a Crapolla, dove Giulio Iaccarino leggerà alcuni brani su Crapolla tratti dai Pomiliones di G. B. Folengo.