Domenica 22 febbraio, alle ore 10:30, presso il cimitero comunale di Sorrento, in via San Renato, si terrà una cerimonia di commemorazione in occasione del 107mo anniversario della morte di Aniello Califano.
All’iniziativa prenderanno parte il sub commissario prefettizio del Comune di Sorrento, Giuseppe Gemmellaro e il sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Antonio La Mura.
Celebre poeta e paroliere, Aniello Califano nacque a Sorrento il 19 gennaio del 1870 e visse a lungo a Sant’Egidio del Monte Albino, nel salernitano, dove morì il 20 febbraio 1919. Le sue spoglie riposano nel cimitero sorrentino.
Autore di brani immortali, da “‘O surdato ‘nnammurato” a “Serenata a Surriento”, da “Tiempe belle” a “Ninì Tirabusciò”, Aniello Califano è considerato tra gli autori più prolifici della canzone napoletana e tra i principali protagonisti di una stagione culturale che lo vide frequentare, nel suo soggiorno a Napoli, intellettuali come Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo.





