Si rinnova la sinergia tra la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e gli istituti scolastici ricadenti nel territorio di competenza. Oggi hanno avuto inizio le manifestazioni inserite nel più ampio progetto denominato la “Festa del Mare” con diversi eventi nel territorio di Piano di Sorrento.
La Guardia Costiera stabiese, diretta dal Capitano di Fregata Andrea Pellegrino e l’Ufficio Locale marittimo di Piano di Sorrento al comando del primo Maresciallo Luigi Di Benedetto hanno preso parte a due diverse attività svolte nell’arco della mattinata.
Dalle ore 9 alla Marina di Cassano si è svolto un intervento di pulizia dell’arenile e catalogazione dei rifiuti a cura degli studenti dell’Istituto nautico “Nino Bixio” a cui era invitata tutta la cittadinanza, denominata “Ripuli…amo il mare”. La partecipazione è stata numerosa e vivace.
A seguire presso Villa Fondi si è tenuto il convegno “Vivere il mare: biodiversità, tutela e sostenibilità” che ha visto la partecipazione tra gli altri del comandante Pellegrino, il quale ha esposto agli studenti il ruolo fondamentale svolto dalla Capitaneria di Porto nel garantire la sicurezza in mare, nella prevenzione degli incidenti marittimi e nella salvaguardia delle coste, sottolineando al tempo stesso l’importanza di diffondere una solida cultura del mare, patrimonio prezioso da preservare e valorizzare.
Le iniziative hanno coinvolto centinaia di persone inclusi i tanti studenti. La Guardia Costiera, in qualità di Autorità marittima, svolge infatti un ruolo essenziale nella promozione della cultura del rispetto per il mare e per l’ambiente, sensibilizzando i giovani sull’importanza di un utilizzo sostenibile delle risorse marine. Investire oggi nel senso civico e nell’amore per l’ambiente significa costruire basi solide per il futuro delle prossime generazioni e per la salute del nostro
pianeta.
Attività educative come queste contribuiscono a gettare le basi per un futuro più consapevole, responsabile e rispettoso dell’ambiente marino e del nostro pianeta. Il progetto si conferma così un’importante occasione di formazione e sensibilizzazione per le nuove generazioni, rafforzando il legame tra istituzioni, scuola e territorio.




