Piano di Sorrento. Esercitazione di Protezione Civile per la ricerca di un disperso

Si è tenuta domenica 25 ottobre un’esercitazione di ricerca dispersi nel territorio comunale di Piano di Sorrento alle falde del Monte Vicalvano. Attività che ha visto coinvolti 26 operatori provenienti da diverse strutture operative: Protezione Civile Città di Sorrento, Protezione Civile Piano di Sorrento e Gruppo Scout Agesci Piano di Sorrento.

Le attività sono state incentrate sulla simulazione di ricerca in ambiente non ostile di un escursionista disperso che dai Colli di Fontanelle (ultima posizione nota) doveva raggiungere una struttura ricettiva nella zona collinare di Sant’Agnello senza però mai giungervi. L’allarme, proveniente dai familiari al numero unico di emergenza 112, è stato esteso alla Protezione Civile del Comune di Piano di Sorrento e girato poi alle altre strutture di volontariato competenti per territorio.

L’esercitazione, in ambiente non impervio, attività finale del corso di formazione per operatori di protezione civile organizzato dall’amministrazione comunale di Piano di Sorrento, è stata una buona prova di sinergia per il sistema locale di protezione civile fondamentale per il supporto logistico, la conoscenza dei luoghi e l’eventuale ausilio agli operatori del soccorso sia tecnico che sanitario.

Sono state formate nel centro di coordinamento, allestito in una tenda da campo del gruppo Scout presso il plesso scolastico dei Colli di San Pietro ben 4 squadre miste che hanno iniziato una ricerca a pettine tra le pendici del Monte Vicalvano e le stradine sottostanti, la statale 163 Amalfitana, la direttrice viaria Nastro Azzurro con costanti collegamenti radio e di posizione gps tra gli operatori e il centro di coordinamento ricerche, con l’utilizzo anche di cartografia digitale e un drone, finché una delle squadre ha identificato l’escursionista seduto a terra in via Cermenna a 1,5 km dalla base degli operatori nei pressi di una casa colonica e in evidente difficoltà.

Immediatamente, dopo un sommario triage, è stata richiesta la barella basket per il trasporto in sicurezza dell’infortunato su stradina asfaltata. Veniva così condotto dalla squadra di recupero fino al centro di coordinamento dove è stata effettuata una rivalutazione sanitaria del soggetto e idealmente affidato al trasporto sanitario. Tutte le operazioni sono state sorvegliate dall’alto dal drone dell’operatore Diego Ambruoso.

Degna di nota l’attivazione del servizio di psicologia dell’emergenza, coordinato dalla dottoressa Valeria Ruoppo, psicologa esperta in Medicina delle Catastrofi e Psicologia dell’Emergenza, servizio rivolto idealmente ai familiari del disperso ma esteso anche alle squadre partecipanti alle ricerche.

Questa particolare esercitazione, durata alcune ore, segue le precedenti organizzate dal Servizio Protezione Civile sia del Comune di Sorrento che di Positano e quella organizzata dal Comune di Piano di Sorrento insieme al Cnsas Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che detiene le attribuzioni di legge in merito al coordinamento e al soccorso in ambiente impervio) con l’auspicio che diventino sempre più frequenti per consolidare procedure, relazioni e obiettivi comuni da raggiungere nel campo della ricerca dispersi in un territorio che giorno dopo giorno vede aumentare i frequentatori dei suoi splendidi sentieri.

In rappresentanza del Gruppo Comunale di Sorrento i vicecaponucleo Calogero Prestileo e Antonio di Gennaro, per quello di Piano di Sorrento il caponucleo Tony Guarracino, per gli Scout i responsabili Monica Russo e Giuseppe De Rosa, coordinamento dell’esercitazione a cura de consulenti dell’amministrazione comunale di Piano di Sorrento il disaster manager Agostino Marco Celentano e l’ingegnere Fabio Ciervo. Psicologia dell’emergenza coordinata dalla dottoressa Valeria Ruoppo. Foto e video a cura dei partecipanti, operatore Uas – droni il cineoperatore Diego Ambruoso.

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