Una tre giorni di musica per “Pianissimo”

pianissimo

Giunge alla quinta edizione la manifestazione “Pianissimo”, divenuta ormai tradizione nella città di Piano di Sorrento e organizzata in concomitanza con la festività di San Michele Arcangelo, arricchita quest’anno dal restauro della statua che ritorna, dopo sei mesi, nella Basilica pontificia.

statua-san-michele

Anche l’Amministrazione comunale parteciperà alla solenne processione in onore del patrono prevista per domenica 27 settembre alle ore 18 con il seguente itinerario: Basilica di San Michele Arcangelo, via Francesco Ciampa, via Mariano Maresca, via delle Rose, via Ripa di Cassano, via Madonna di Rosella, via Bagnulo, via dei Pini, corso Italia, piazza Cota, corso Italia, piazza della Repubblica, via Mercato, via delle Rose, via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo.

Dal 28 al 30 settembre è prevista poi una tre giorni completamente dedicata alla musica. Lunedì in piazza Cota alle ore 20:30 “Pianissimo” avrà inizio con “Le Ninfe della Tammorra”, gruppo composto da Serena Delle Monica (organetto, voce e tammorra), Sara Schiavo (voce e tammorra), Carlotta D’Avino (tammorra), Gianmarco Volpe (chitarra e mandola), Luciano Napoli (tastiera e synt) e Carlo Salentino (batteria). Il complesso presenterà lo “Scaramantica Tour”, un viaggio tra suoni, danze rituali e canti del Sud Italia, dalla tammurriata alla pizzica, tra canti d’amore, stornelli e serenate utilizzando strumenti tipici della tradizione come organetti, fisarmonica, chitarra battente, tamburi a cornice, con l’aggiunta di sonorità contaminate grazie a strumenti appartenenti a culture musicali diverse come il berimbau, la darbuka, il couzouki, il cajon ed il contrabbasso.

Il 29 settembre, sempre alle 20:30, in piazza Cota, è previsto invece il concerto degli “Areton Club”, gruppo locale nato nella metà degli anni ’80 e attualmente formato da Rosario Lotito (voce e chitarre), Giovanni Di Maio (chitarra elettrica), Felice Castellano (piano e tastiere), Vincenzo De Stefano (basso elettrico) e Mariano Di Guida (batteria). La band propone un genere musicale definibile come “rock regressivo”, ispirato alla tradizione della musica rock degli anni ’60-’70 con testi originali in gran parte in italiano, contaminata dalle influenze jazz e blues ed echi partenopei. Nel repertorio sono inseriti brani ispirati a temi sociali sempre attuali come l’uguaglianza tra popoli appartenenti a diverse etnie e l’inutilità della guerra, e classici della canzone italiana, nonché cover rivisitate e riarrangiate.

Infine il 30 settembre, sempre in piazza Cota alle 20:30, si esibirà Francesca Maresca con Paolo Pelella, Bruno Manente, Giuseppe Plaitano, Domenico Basile e Carlo Salentino. Il concerto si chiamerà “Essenza Napoli”, una sorta di travelling cultures, un viaggio tra soggetti e universi culturali diversi, di incontri, fusioni e contrapposizioni dove confluiscono le “vene blu che attraversano il tessuto urbano”: i suoni del Mediterraneo, con le intonazioni mutevoli della voce, i melismi e la lunga storia delle improvvisazioni musicali del mondo arabo, accolti nei suoni metropolitani, quelli della diaspora nera, come il blues, il jazz e, nei suoi derivati, le culture urbane dal basso.

Come consuetudine, per le strade cittadine, in particolare in via San Michele, sul corso Italia e in piazza Cota, sono state allestite le luminarie: già accese, come ogni anno, nel vicoletto che conduce alla Basilica in concomitanza della novena dedicata al patrono, mentre nelle altre zone saranno in funzione da venerdì 25 settembre.

Per quattro giorni, dal 28 settembre al primo ottobre, sul corso Italia saranno inoltre istallati i banchi ambulanti, le cosiddette “bancarelle”, secondo i nuovi criteri fissati dai due bandi indetti dal Comune di Piano di Sorrento per il noleggio degli stand e la riassegnazione dei posteggi. La riorganizzazione punta a creare nel complesso più ordine e maggiore sicurezza: tutti i banchi allestiti, infatti, saranno uguali e opportunamente attrezzati, eliminando, tra l’altro, i gruppi elettrogeni, garantendo minore impatto ambientale e maggiore comfort acustico. Anche la collocazione delle “bancarelle” sarà differente rispetto agli anni precedenti per effetto della nuova graduatoria relativa alla ridistribuzione dei posteggi che tiene conto degli anni di presenze e dell’anzianità della licenza amministrativa.