“Una strada di accesso alternativa alla Statale 145 per la penisola sorrentina”: Appello di Flora Beneduce al presidente Caldoro

SORRENTO. Un ordine del giorno affinché la Giunta regionale inserisca la dorsale sorrentina tra le grandi opere da realizzare con priorità. L’iniziativa è del consigliere regionale Flora Beneduce.

 

L’esponente del gruppo “Campania Insieme per la libertà” chiede di accelerare nella realizzazione di un’arteria che, peraltro, è già prevista dal Piano urbanistico territoriale (Put). “Una terra a forte vocazione turistica come la penisola sorrentina non può avere una sola via d’accesso – spiega la Beneduce –. Bisogna assicurare una viabilità alternativa e migliorare quella esistente. Ed il Put contempla la possibilità di un nuovo tracciato che decongestioni la fascia litoranea della costiera e consenta uno sviluppo a monte”.

A spingere l’esponente berlusconiana a presentare l’ordine del giorno in Consiglio regionale, è anche la crisi dei trasporti che affligge la Campania in generale e la penisola sorrentina in particolare.

“Alla vigilia dell’apertura del tunnel di collegamento tra Castellammare e Seiano, si prevede nuovo caos nel traffico stradale – si legge nel documento inviato dalla Beneduce al Dipartimento Segreteria Legislativa del Consiglio regionale –. Il traffico sulla statale sorrentina, incrociandosi con i flussi automobilistici provenienti dalle zone alte del territorio, determinerà la paralisi della costiera. Stiamo per assistere, perciò, all’ennesimo flop delle amministrazioni pubbliche preposte alla riqualificazione del sistema viario nella penisola sorrentino-amalfitana”.

Secondo la Beneduce, il rischio è che al traffico sulla Statale 145 si aggiungano i problemi legati alla sospensione della funivia Castellammare-Faito, alla discontinuità dei trasporti via mare ed all’inadeguatezza dei treni della Circumvesuviana. Di qui la necessità della dorsale sorrentina, che offra una seconda via d’accesso alla Costiera.

“Chiediamo – conclude Flora Beneduce – che la realizzazione della strada venga inserita tra gli obiettivi prioritari della Giunta regionale e che il relativo tracciato sia registrato, qualora necessario, nel Piano paesistico in corso di rielaborazione”.

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