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Una favola per spiegare il Coronavirus ai più piccoli

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Nelle ultime ore sta facendo molto discutere la circolare del Viminale che ammorbidisce le restrizioni sociali attuate contro il Covid-19 per autorizzare un po’ di jogging e brevi passeggiate coi bimbi piccoli nei dintorni di casa. Tra gli assolutamente contrari al provvedimento si è da subito schierato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che, continuando sulla linea della fermezza, ha di nuovo ribadito l’assoluto divieto ad entrambe le attività.

L’allentamento dei divieti per garantire un po’ d’aria ai più piccoli è stato definito “gravissimo” dal presidente della Regione per evitare l’ulteriore diffondersi dei contagi in una fase molto delicata della pandemia. Tra quanti non vedono di buon occhio la circolare del Viminale c’è anche la giornalista esperta di salute e benessere Laura Avalle.

“Da mamma di una bimba di tre anni – spiega – so bene che i bimbi non sanno che farsene di un giro del fabbricato. Per loro, uscire significa andare al parco, prendere un gelato, trovare gli amichetti sulle giostre. Cose che finirebbero per creare degli assembramenti e che, ad oggi, rappresentano un fattore di rischio insensato. Meglio quindi continuare a restare a casa, cercando di spiegare con semplicità ai bambini cosa sta succedendo. Loro sono molto più intelligenti e maturi di quanto pensiamo. Diceva infatti la mia maestra delle elementari, Caterina Bosio: “Ai bambini si può spiegare ogni cosa. Basta usare le parole giuste”.

Ricordando proprio questo motto, la giornalista ha deciso quindi di dare vita ad una favola per spiegare dapprima alla figlia e quindi ai più piccoli cosa sia il Coronavirus che sta mettendo in ginocchio il pianeta. La favola moderna è diventata un podcast grazie a Raflesia Group per Storylands ed è disponibile su Spotify (https://open.spotify.com/episode/2otBuFOVXbz8jnC7nLU5xh?fbclid=IwAR021PjJzeZaX5LA5ZrCpfgLGuSfI0qkfWxTi_OX3CxgLOiPimicyWpLRkc), Deezer (https://www.deezer.com/it/show/1007122?fbclid=IwAR3S0xQ_ZaNKCZOsYpsgliNcUvygABFveW1wj-h1H8AMCBl4uQjf9y8RC8g) e Spreaker (https://www.spreaker.com/user/storylands/storia-del-mostro-dagli-occhi-rossi).

“Questa storia – continua la giornalista – serve anche per responsabilizzare i più piccoli al rispetto delle leggi e a far capire che “il mostro che ruba il respiro” si può combattere solo restando chiusi in casa. Naturalmente, come ogni favola che si rispetti, c’è il lieto fine. La conclusione che anche tutti noi adulti stiamo aspettando”.

L’idea di “Storia del mostro dagli occhi rossi” è piaciuta molto alla casa editrice Morellini che ha subito realizzato il progetto “Fai volare una fiaba” rivolto appunto a tutti i genitori che in questi giorni così duri sono chiamati anche a dare risposte ai mille perchè dei bambini che vedono la loro quotidianità stravolta. Chiunque abbia inventato fiabe sul Coronavirus, siano esse testuali, video o audio, può inviarle via mail a info@morellinieditore.it che avrà cura di diffonderle non solo tramite la propria pagina Facebook ma che potrebbero diventare anche un ebook.

“Questo progetto – conclude la Avalle – non ha solo lo scopo di spiegare ai più piccoli il Covid-19 ma anche di dare libero sfogo alla nostra creatività durante questo periodo di isolamento forzato. La fantasia infatti non può essere messa in quarantena”.

di Claudia Esposito