Truffa alle assicurazioni, l’inchiesta coinvolge anche la penisola sorrentina

Falsi-incidenti

SANT’AGNELLO. La procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio di dodici persone in tutto l’Agro nocerino sarnese e in penisola sorrentina, per le accuse di truffa e falso in concorso, finalizzato all’ottenimento di indennizzi ai danni di compagnie assicurative, per sinistri stradali mai avvenuti o adulterati. L’inchiesta si estende da Salerno a Sorrento.Falsi-incidenti1

Si tratta dell’ennesimo stralcio collegato alla serie di grossi filoni investigativi nei quali carabinieri e procura inquadrano migliaia di sinistri falsificati o mai avvenuti, in questo caso specifico fuori dal regime associativo, con la sola partecipazione concorsuale dei coinvolti. 

In particolare rischiano il processo in attesa della fissazione dell’udienza preliminare, gli indagati Domenico Attanasio, 48 anni, di Nocera Inferiore, Salvatore Ciampa, 34, di Vico Equense, Giuseppe Cioffi, 31, di Nocera Inferiore, Sabato Cioffi, 42, di Nocera Inferiore, Carla Cuomo, 45, di Angri, Maria Cira D’Ambrosio, 57, di Poggiomarino, Enrico Iervasi, 43, di Nocera Inferiore, Giuseppina Iervasi, di Nocera Inferiore, Carmine Panariello, 35, di Pompei, Veronica Silvestri, 29, di Sant’Agnello, Anna Varone, 30, di Angri, e Pasqualina Anna Sorrentino, 44, moglie di Luigi Carpentieri, personaggio apicale non coinvolto in questo procedimento, ma ritenuto promotore nell’indagine madre.
Il suo nome, infatti, compare come organizzatore in un altro filone che coinvolge quattordici persone, un ulteriore elenco di truffe perpetrate sempre ai danni delle compagnie assicurative.
Carpentieri, quarantaseienne di Angri, titolare della rivendita auto “AutoCar.Sorr.”, viene individuato come capo promotore, fondatore ed organizzatore della compagnia criminosa, ideatore nel procedimento parallelo di 46 sinistri stradali mai avvenuti, compare anche nella vicenda che ricostruisce il filone dello studio Guerritore a Nocera Inferiore.
Il lavoro degli investigatori ricostruì il ruolo degli studi legali, a danno delle compagnie assicurative Arca, Credem, Fondiaria, Genialloyd, Groupama,Hdi, Ina Assitalia, Liguria, Milano, Quixa, Sara, Unipol, nel periodo che è compreso tra gli anni 2008 e 2012.
L’ultimo stralcio atteso dal vaglio del gup, che fisserà quindi l’udienza preliminare, è seguito dal sostituto procuratore Valeria Vinci, che ha già separato le posizioni concorsuali da quelle che vengono invece ritenute in regime associativo.