Sorrento si mobilita per aiutare i bambini siriani

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La lista delle adesioni all’iniziativa di beneficenza “Napoli e Sorrento per i bambini di Aleppo. Emergenza Siria: Aiutiamoli” si arricchisce di momento in momento. A poche ore dalla pubblicazione dell’appello sulle pagine Facebook, sta trovando spazio nel cuore di molti, anche al di fuori dei confini campani. L’ Sos lanciato da due giornaliste, Ilaria Urbani e Carmen Davolo, inizia a dare i suoi frutti.

Hanno dato il loro sostegno il primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris, e quello di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Hanno accolto la richiesta artisti, scrittori, architetti, imprenditori, maestri pasticceri, pizzaioli. Contribuiranno alla raccolta fondi: Maurizio de Giovanni, l’attrice Monica Nappo, l’artista Riccardo Dalisi, Erri De Luca, Patrizio Rispo, Roberto Saviano, gli interpreti di Gomorra Salvatore Esposito, Marco d’Amore e Cristina Donadio. Ancora, i maestri pasticceri Sal De Riso Costa di Amalfi, Salvatore Gabbiano di Dulcis In Pompei e Marco Infante di Leopoldo 1940.

Con loro, Ciro Oliva di Concettina ai Tre Santi, la pizzeria Gorizia 1916 al Vomero, Teresa Iorio delle Figlie di Iorio; Gino Sorbillo, con le sue pizzerie, la cantante Maria Pia De Vito, l’attore Enzo Decaro, l’illustratore Luca Dalisi, Jamal Quaddorah, responsabile immigrazione Cgil Campania e, ancora, l’imprenditore Raffaele Perrella, della Fiera del Mobile di Riardo; don Carmine Giudici, parroco della Cattedrale di Sorrento.

Con loro anche padre Alex Zanotelli, che ha precisato: “In questo momento così drammatico ad Aleppo, con un così alto rischio per migliaia di persone, è necessario mobilitarsi per salvare quante più vite possibile. Ciascuno contribuisca come può. Aiutiamo la popolazione siriana, in particolare i bambini che in queste settimane stanno soffrendo più di tutti. Qualsiasi contributo in questo momento così grave può essere utile”.

A Sorrento è già iniziata la raccolta, alla quale stanno partecipando cittadini, negozianti, ristoratori e perfino tanti turisti stranieri. A Napoli si sono offerti, come punto di raccolta, la Libreria IoCiSto, le pizzerie e le pasticcerie su
menzionate.

La catena di solidarietà è partita. I fondi raccolti verranno versati all’associazione Pro Terra Sancta della comunità dei frati francescani, attiva ad Aleppo dal 2011. Tra questi c’è Ibrahim Alsabagh, di Damasco, con studi a Roma. I frati distribuiscono, a chi ne ha necessità, da diversi anni, acqua, cibo, medicinali.