Il Sorrento piega il Melfi 3 a 1, ora a Castel Rigone basterà un pari

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Basterà un pari in Umbria e neanche il possibile arrivo a pari punti con Arzanese ed Aversa Normanna, attualmente tredicesime e sotto di due lunghezze, potrà creare problemi (rossoneri in vantaggio nella classifica avulsa e negli scontri diretti con entrambe).

Al Campo Italia, sotto una pioggia battente, il primo tempo passa senza azioni degne di nota. Solo Maiorino si produce in un paio di occasioni insidiose, una annullata da Perina e un’altra su cui si immola l’ex Cascone al centro dell’area.
Nella ripresa è tutto festa rossonera, con gli ospiti che non sembrano avere tanta intenzione di spegnere l’entusiasmo costiero. Imparato, già protagonista di una gara eccellente, fa gol direttamente da calcio d’angolo. Il raddoppio è firmato Innocenti, di testa, su assist proprio dell’esterno destro di Simonelli. Poco dopo Maiorino cala il tris approfittando di un pasticcio di Cardore.

Ovvio che la marcatura di Imparato sia fino a questo momento quella più bella della giornata. Fin quando, però, Cruz non decide di inventarsi una sassata a volo che finisce nell’angolo sul secondo palo lasciando interdetto Miranda. Vince il Sorrento 3 a 1. E i giocatori vanno a raccogliere l’abbraccio della curva (ultras presenti ma silenziosi per tutta la gara). In Umbria serviranno gambe e concentrazione per evitare brutti scherzi.

La Polemica:
Durante la partita, la pioggia ha costretto i tifosi rossoneri a ripararsi sotto la curva. Il tutto a pochi giorni del faccia faccia con il primo cittadino, Giuseppe Cuomo.

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