Il sogno mondiale dell’Italia si infrange contro la “Muraglia cinese”

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Quando dai tutto non hai nulla da recriminare. Anche se l’amarezza resta. Applausi, tanti e sinceri, ma anche tante lacrime. L’Italia vede svanire proprio sul più bello il sogno di raggiungere la finale dei Mondiali di pallavolo femminile giocati in casa, fermata solamente in semifinale da una Cina praticamente perfetta.de-gennaro-italvolley

Il cuore delle ragazze di coach Bonitta non basta contro la muraglia cinese, guidata dall’intelligenza di Zhan Chen, ma soprattutto dallo strapotere del duo Ting Zhu e soprattutto della giovanissima Xinyue Yuan. Una potenza di madre natura.

Primi due set completamente a senso unico. Una violenza. L’Italia non punge, fatica a trovare varchi in attacco e soprattutto non riesce mai a murare gli attacchi asiatici.Il Forum di Assago è ammutolito. Sotto 2-0, Bonitta chiede alle sue ragazze di tirar fuori orgoglio e determinazione. Un messaggio recepito da Lo Bianco e compagne che giocano un terzo set magnifico. Si alza, finalmente, il muro azzurro, ma è soprattutto la potenza e la grinta di Valentina Diouf a rilanciare le ambizioni italiane.

Nel quarto set succede praticamente di tutto. L’Italia prova a scappare via, ma a metà parziale viene colta da un improvviso black out. Avanti 15-13, subiamo un inspiegabile parziale di 0-5 che proietta le cinesi verso la finale. Lo sconfinato orgoglio delle ragazze di Bonitta, però, regala un finale pazzesco. L’Italia annulla ben 4 match point, ottiene addirittura un set point per trascinare la gara al quinto e decisivo set, ma sul più bello crolla. Stremata. E al quinto match point a disposizione, le cinesi non sbagliano strappando con merito il pass per la finalissima in cui sfideranno – a sorpresa – gli Stati Uniti capaci di umiliare 3-0 (25-18, 29-27, 25-20) il grande Brasile nell’altra semifinale. Proprio la nazionale verdeoro si giocherà la medaglia di bronzo con l’Italia nella finalina. Una chance, quella di finire comunque a podio nel Mondiale di casa, che saprà sicuramente far rialzare immediatamente le azzurre dopo questa grande delusione.