Saldi flop in costiera: I commercianti contro gli sconti fuori stagione, i centri commerciali e gli outlet

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SORRENTO. Partenza a rilento per le vendite promozionali in penisola sorrentina. L’auspicato boom legato ai saldi non c’è stato. I consumatori durante la prima settimana di sconti hanno puntato ad acquisti mirati e gli esercenti lamentano un calo degli introiti rispetto agli anni scorsi di circa il 30 per cento.

 

Un flop che, secondo molti operatori del settore, è dovuto a numerose cause. Non solo ai colpi di coda della crisi economica, ma anche agli sconti già praticati a ridosso delle festività natalizie ed al sempre maggiore successo ottenuto da outlet e centri commerciali. Problemi ai quali si aggiungono le difficoltà negli spostamenti dovuti alle strade paralizzate dal traffico ed anche al maltempo che negli ultimi giorni ha flagellato l’area costiera.

“I consumatori comprano lo stretto necessario: anche durante i saldi, la tendenza è ad acquistare solo prodotti utili. L’epoca degli acquisti d’impulso è finita da un pezzo”. È questo il commento di Oscar Rega, titolare di nove negozi d’abbigliamento tra Piano e Sorrento.

Ad incidere sull’andamento dei saldi sono pure gli sconti praticati dai commercianti prima di Natale. Secondo gli esercenti, iniziative come il “Black Friday” o i weekend promozionali hanno ostacolato il rilancio del commercio. “I saldi di inizio anno hanno perso il loro tradizionale appeal – aggiunge Rega –. Per la clientela non ha senso attendere il 2 gennaio per acquistare prodotti disponibili, a prezzi scontati, già a fine novembre”.

Ma ad assestare un duro colpo agli esercizi commerciali della costiera contribuiscono anche i grandi centri commerciali dell’hinterland stabiese, vesuviano e casertano. Sempre più acquirenti li preferiscono ai negozi di Sorrento e dintorni. Il motivo? “I centri commerciali offrono servizi che dalle nostre parti non esistono: parcheggi, ristoranti, collegamenti più rapidi. Se non ci si adegua, la ripresa sarà una pia illusione” è l’amara conclusione cui giunge Oscar Rega.

Dello stesso avviso è Liberato Staiano, titolare di boutique a Sorrento e a Sant’Agata sui due Golfi, che punta il dito contro gli outlet: “Mentre i commercianti sono costretti ad attendere il 2 gennaio per lanciare i saldi, gli outlet praticano prezzi ribassati per tutto l’anno: in questo modo, gli schemi e le regole della concorrenza saltano”.

Opinione condivisa da Francesco Parisi, presidente della sezione sorrentina dell’Ascom, associazione che ha già annunciato un’iniziativa per correre ai ripari: in primavera sarà acquistato un pacchetto con mille ore di parcheggio gratuito nelle autorimesse di Sorrento ed i ticket saranno distribuiti alle persone che acquisteranno prodotti nei negozi aderenti.

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