Premio “Arturo Esposito”, caos sui 150 mila euro di fondi: il Governo vuole vederci chiaro

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PIANO DI SORRENTO. Il Governo ha disposto “indagini” sui 150mila euro di fondi europei stanziati per l’ultima edizione del premio “Arturo Esposito”. L’interrogazione parlamentare sulla vicenda è stata presentata dal deputato del movimento Cinque Stelle, Luigi Gallo, che ha sottolineato come ci sia stata una sostanziale differenza tra il progetto presentato e l’evento realizzato.

Le incongruenze riguardano in particolare gli ospiti presenti alla kermesse. Gallo sostiene che a fronte dell’importanza dei personaggi previsti in un primo momento, sebbene i fondi siano rimasti immutati, il cast è stato ridotto per numero e per valore. Il Governo, quindi, ha dato mandato alla Regione di verificare che tutto sia avvenuto secondo le regole.

Immediata la risposta del direttore dell’evento, Mario Esposito attraverso un post su Facebook: “Invece di pensare alle riforme serie del Paese che possano dare sviluppo e competitività all’Italia, questi signori che prendono un lauto stipendio di parlamentari, pensano a leggere il cast di un premio che ha tutto il suo valore di risonanza nazionale, facendo perdere tempo al Governo e anche agli uffici regionali in inutili risposte e atti burocratici che non portano a nulla, visto che il progetto risponde pienamente al bando di finanziamento. E poi – conclude Esposito – prima di scrivere occorre documentarsi su quanto è stato fatto realmente. Si pensi al bene del Paese che non è quello di lunghe e inutili interrogazioni e si cominci davvero a lavorare per il suo sviluppo”.