A Piano la presentazione del libro di Enzo De Pasquale “Barche e gozzi sorrentini”

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di Antonino Siniscalchi
PIANO DI SORRENTO. Il libro “Barche e gozzi sorrentini. Storie di barche, di cantieri, di uomini e di mare” di Enzo De Pasquale, edizioni Mursia è un album di ricordi, compendio di un’attenta ricerca fatta nella scuola nautica, nelle vecchie case armatoriali, su barche dimenticate, ma anche sulle marine, nei cantieri, nelle botteghe, fra marinai e pescatori dal volto segnato dal sole; racconta la radicata tradizione marinara della penisola sorrentina e della sua gente di mare, una genìa di uomini, che solo pochi paesi costieri potevano e possono tutt’oggi, vantare, analizzando le varie costruzioni navali in legno che si sono succedute nel tempo. gozzi-sorrentini

Attraverso un’analisi sociologica, vengono esaminate le scelte che hanno caratterizzato lo sviluppo del traffico marittimo in costiera, ancora oggi in continuo fermento, la costruzione navale minore, le particolari tecniche costruttive diverse da una marina all’altra, i modi di dire, i personaggi e lo scenario che animava le marine a quei tempi. Il sottotitolo riassume, in maniera semplice, come le vicende legate al trasporto marittimo minore, abbiano un denominatore comune: la costruzione di barche e la loro antica storia. Fatti, tradizioni e vicissitudini che altrimenti sarebbero andate perse, sono state raccontate con la passione di chi ama profondamente il mare, sapientemente annodate tra loro e proposte attraverso immagini fotografiche; ogni fotografia racconta una storia ed i particolari di esse, illustrano le tecniche costruttive.

Enzo De Pasquale ripercorre l’itinerario dei maestri d’ascia, la storia e le tecniche di costruzione delle navi in legno della penisola sorrentina dal Settecento a oggi. Nel XVIII secolo, sugli arenili delle marine di Alimuri e di Cassano, la famiglia Castellano fabbricava tartane e feluche in legno. Un secolo dopo, nella Marina Grande di Sorrento, i costruttori di barche da pesca si chiamavano Aprea e molti carpentieri che nel 1898 lavorarono, sotto la direzione di Giuseppe Starita, all’ultimo veliero varato ad Alimuri erano dei Cafiero. Questi i nomi delle grandi famiglie di maestri d’ascia che ormai da tre secoli si tramandano le tecniche di costruzione di barche in legno: tartane e feluche, prima a vela poi a motore, i famosi gozzi sorrentini, le lance da passeggio, le motobarche per il giro dell’isola di Capri e anche i motoscafi da diporto.

Questo volume passa in rassegna le varie tipologie di costruzioni navali in legno utilizzate ieri e oggi nella penisola sorrentina. Dopo un’attenta ricerca condotta fra scuole nautiche, vecchie case armatoriali, barche dimenticate, marine, cantieri e botteghe, attraverso la voce dei protagonisti e preziose fotografie d’epoca, sono analizzati gli aspetti tecnici, storici e sociologici del traffico marittimo in costiera, ancora oggi in continuo fermento. Enzo De Pasquale, nato a Meta nel 1950, capitano marittimo, ingegnere navale e istruttore di vela, unisce la sua competenza tecnica alla passione per il mare, le barche, la loro antica storia e la vita degli artigiani delle marine, un interesse che risale ai ricordi di quand’era ragazzo.