Pasquetta all’insegna del traffico caotico tra Sorrento e dintorni

SORRENTO. Penisola sorrentina presa letteralmente d’assalto dai turisti del fuori porta di Pasquetta. Migliaia di persone si sono riversate tra Sorrento e dintorni per tutta la giornata.

Complice la mattinata dal clima incerto, ma senza la temuta pioggia, le spiagge e gli spazi all’aperto sono state le mete più gettonate da chi cercava una giornata di svago e relax.

I problemi, però, non sono mancati, in particolare per quanto riguarda la mobilità. Verso le 17, quando la pioggia ha cominciato a cadere con più insistenza, tutti i gitanti si sono messi in macchina per fare rientro a casa e ciò ha provocato ingorghi e rallentamenti.

Per spostarsi tra Massa Lubrense e Sorrento, ad esempio, ci sono automobilisti che hanno impiegato oltre un’ora.

Ma anche nelle altre zone non è andata meglio. Il traffico è stato caotico per tutto il pomeriggio e fino a sera, anche tra Sant’Agnello, Piano e Meta, in direzione di Napoli.

A poco è servito anche l’intervento degli agenti della polizia municipale di Sorrento, i quali, constatato che il corso Italia verso Sant’Agnello era bloccato, all’incrocio di Marano hanno cominciato a dirottare le auto verso le strade alternative della zona rivierasca. Alla fine, per compiere il tragitto tra Sorrento e Meta, c’è anche chi ha impiegato quasi tre ore.

Quella appena trascorsa, insomma, è stata una Pasquetta all’insegna del caos lungo le strade peninsulari. Sarebbe auspicabile che le amministrazioni, in futuro, predispongano un piano traffico unitario in concomitanza con le date che si prevedono da bollino nero lungo per la viabilità della zona costiera.