Novità per gli studenti di Sorrento e Massa Lubrense

vittorio vento

Posticipare all’anno scolastico 2014-2015 il dimensionamento della rete d’istruzione cittadina. È quanto chiede l’amministrazione comunale alla Regione.

In sostanza l’ente di piazza Sant’Antonino ha intenzione di presentare una richiesta perché la creazione dei due istituti comprensivi che si intende creare a Sorrento, anziché per il prossimo anno scolastico, venga attuata a partire da quello successivo. Per questo motivo la Giunta municipale ha approvato un’apposita delibera. Il provvedimento nasce dal fatto che i lavori per il consolidamento statico del plesso della Vittorio Veneto prenderanno il via solo lunedì prossimo e non è certo che vengano ultimati entro l’avvio dell’anno scolastico 2013-2014. Da ciò la necessità di chiedere alla Regione di attivare il nuovo dimensionamento scolastico solo a partire dall’anno successivo.

In base al progetto Sorrento avrà due istituti comprensivi. Il primo è quello che fa capo alla scuola media Torquato Tasso, del quale entrerà a far parte anche l’Angelina Lauro, con le proprie classi dell’infanzia e della scuola primaria. L’altro, invece, è quello della Vittorio Veneto, che gestirà anche i plessi di Cesarano e di Priora, ai quali si aggiungerà un nuovo corso di scuola media che, come si legge nel provvedimento, «avrà carattere innovativo e sperimentale nei corsi didattici, favorendo specializzazioni riguardanti i temi linguistici, espressivi e mediatici». Nel frattempo il liceo artistico Francesco Grandi chiede l’autonomia. Attualmente la reggenza dell’istituto è affidata alla dirigente della scuola media Tasso. «Trattandosi di una struttura scolastica specifica, unitaria, radicata al territorio ed alle sue attività socioeconomiche – è scritto nella delibera di Giunta –, si chiede alla Regione Campania di concedere in deroga la piena autonomia al liceo artistico Grandi».

Anche a Massa Lubrense, intanto, si registra una certa fibrillazione in merito al dimensionamento scolastico. La Giunta municipale ha approvato il programma che prevede la creazione di due istituti comprensivi, uno a Massa centro e l’altro nella zona collinare di Sant’Agata sui due Golfi. Una decisione che non viene condivisa dall’opposizione che ha presentato una propria proposta. Con un’interpellanza il consigliere del gruppo Patto per la Città chiede «una cosa molto semplice: un solo Comune, una sola scuola. Superiamo inutili spaccature, nell’interesse dell’offerta formativa con la possibilità di integrare e rendere complementari le strutture scolastiche».