Natale e Capodanno da tutto esaurito in penisola sorrentina

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SORRENTO. Fino a Capodanno è pienone nelle strutture ricettive della città. Il merito in larga parte dei turisti italiani: gli irriducibili che non rinunciano alle vacanze, nonostante il perdurare della crisi, che scelgono Sorrento e dintorni per un soggiorno all’insegna della buona cucina, dell’arte e dell’ospitalità.

Ma non mancano nemmeno gli stranieri. La conferma arriva direttamente da Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania: “Le prenotazioni confermano il trend positivo inaugurato lo scorso anno. Per Capodanno prevediamo risultati assai positivi”. Oltre che dagli italiani, dunque, la penisola è presa d’assalto da inglesi e statunitensi, mentre non mancano gruppi di danesi, sudamericani e turisti dell’estremo oriente.

Di dati estremamente positivi parla anche il tour operator Paolo Durante, secondo il quale, ad aumentare l’appeal di Sorrento contribuiscono in modo determinante gli addobbi natalizi e il ricco programma di eventi delineato dal Comune. “Fino a pochi anni fa, durante le vacanze di Natale, le strutture ricettive della nostra zona restavano quasi completamente vuote – aggiunge Durante –. Ora la domanda è cresciuta e questo ci ha consentito persino di aumentare leggermente i prezzi. Abbiamo waiting list lunghissime, con turisti che attendono anche diverse settimane per prenotare un soggiorno in costiera”.

I numeri premiano anche il settore extralberghiero: in ripresa il dato relativo agli ospiti italiani e confermata la tendenza alle prenotazioni last-minute, mentre la durata media dei soggiorni è di due notti. “Affittacamere e bed and breakfast garantiscono ospitalità anche quando molti alberghi sono chiusi – sottolinea Agostino Ingenito, rappresentante provinciale dell’Abbac – questo conferma l’importanza dell’offerta legata al settore extralberghiero”.