Napoli in terra ceca alla ricerca dell’impresa

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Una partita difficile dopo la batosta dell’andata che gli azzurri affronteranno senza i due giocatori di maggiore qualità: Hamsik (a casa influenzato) e Cavani (in panchina).

A questo punto non resta che sperare che Calaiò abbia ancora qualche freccia nel suo arco e che il Napoli ieri sera abbia visto la splendida partita del Milan. Servirà la stessa determinazione se pur dinanzi non ci saranno Messi e compagni.

Dice Mazzarri che al miracolo crede. Che, nonostante tutto l’impresa qualificazione è ancora possibile. La realtà è che questa trasferta di Europa League per gli azzurri è una fastidiosa formalità, perché il calendario della Serie A propone due match decisivi per il futuro dei partenopei in campionato: lunedì prossimo (posticipo serale) l’Udinese al Friuli, poi lo scontro diretto (in casa) contro la Juventus.

Ecco perché Mazzarri si schiererà con una formazione molto rimaneggiata: in difesa spazio a Gamberini, Rolando e Britos (anche Grava ha una chance d’impiego dall’inizio). Mesto e Zuniga agiranno sulle corsie esterne (Armero non può essere schierato, avendo già giocato con l’Udinese), mentre al centro Dzemaili dovrebbe far coppia con Donadel (Behrami potrebbe subentrare nella ripresa). El Kaddouri farà l’Hamsik e agirà alle spalle di Insigne (o Pandev) e Calaiò (turno di riposo per Cavani).

Viktoria Plzen (4-2-3-1): Kozacik, Reznik, Cisovsky, Prochazka, Limbersky, Darida, Horvat; Rajtoral, Kolar, Kovarik; Bakos.A disposizione: Pavlik, Hejda, Zeman, Stipek, Tecl, Fillo, Adamov. Allenatore: Vrba.

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis, Gamberini, Rolando, Britos, Mesto, Donadel, Dzemaili, Zuniga, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. A disposizione: Rosati, Cannavaro, Campagnaro, Behrami, Maggio, Pandev, Cavani. Allenatore: Mazzarri.