L’intarsio in rilievo di Monk con il Lemon Jazz a Villa Fiorentino

villa fiorentino

SORRENTO. Virtuosismo e bravura dei grandi artisti musicali quali Stanley Clarke, Roy Hargrove, il gruppo Yellowjackets, Gegé Telesforo ed il Trio Bobo in connessione con le pittosculture di Monk, in una cornice sublime quale può essere solo Villa Fiorentino, la storica dimora del corso Italia sede della Fondazione Sorrento.

Monk attraverso il suo “intarsio a rilievo”, una tecnica in cui tradizione ed innovazione si fondono, si pone in dialogo con il fruitore con un racconto, innanzitutto esistenziale, in cui parla della vita e del tempo moderno. Tasselli di legno intagliati manualmente e poi riassemblati danno origine alla narrazione, con equilibrio e gusto singolari.

Le opere resteranno in esposizione in Villa Fiorentino per l’intera durata del Lemon Jazz Festival per poi essere proposte negli spazi della SyArt Gallery di via San Francesco 25, sempre a Sorrento, insieme ad artisti quali Andy Warhol, Keith Haring, Valerio Adami ed i restanti nomi dello scenario contemporaneo.