Un libro dedicato al turismo del futuro

manifesto

SORRENTO. Si terrà sabato 7 febbraio, alle ore 10, nella sala consiliare del Comune, la presentazione del volume dal titolo “Il destino del luogo. Sorrento, turismo, ambiente, cultura, immaginario”, a cura di Giovanni Fiorentino, direttore del Centro Meridionale di Educazione Ambientale. Il libro contiene una raccolta di saggi, frutto di ricerche svolte da studiosi appartenenti a diversi ambiti disciplinari, per proporre una prospettiva metodologica sistemica mirata alla formazione di un Osservatorio culturale rivolto a turismo, sud e ambiente. L’incontro tra sociologia, economia, antropologia e semiotica, rispettivamente nei testi di Luisa Aiello, Lorenzo Cicatiello ed Elina De Simone, Giovanni Gugg, Bianca Terracciano, è focalizzato alla progettazione, al ripensamento e al potenziamento di modi, spazi e tempi del turismo sorrentino, sviscerando nodi problematici e fattori critici di successo.

Introdurrà e coordinerà l’evento, patrocinato dal Comune di Sorrento, Rosa Cirillo, dirigente dell’istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento, la cui offerta formativa presenta, tra gli altri, l’indirizzo “Turismo”, dedito alla professionalizzazione delle nuove generazioni per rispondere alle istanze di un territorio a forte connotazione turistica, nonché parte integrante dell’indagine empirica, contenuta all’interno del volume, svolta da Luisa Aiello per mappare la percezione degli studenti del futuro scenario del lavoro turistico.

Presenteranno e discuteranno il volume Isabella Pezzini, ordinario di Filosofia e teoria dei linguaggi presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza di Roma, Amedeo Di Maio, professore ordinario di Scienza delle Finanze presso l’Università degli Studi di Napoli l’Orientale e Gaetano Mastellone, direttore Centrale di Banca Popolare di Bari e vice presidente dell’Obi, l’Osservatorio Banche Imprese.

L’evento vuole promuovere un nuovo modo di intendere il turismo che parte dal centro storico di Sorrento, passando per le scuole e le strutture ricettive, sino a giungere al “non luogo” per eccellenza che è il web e quindi i social network.

“Il destino del luogo si propone, quindi, come una connessione tra mondo imprenditoriale e ricerca che guarda al futuro – sottolinea il direttore del Cmea, Giovanni Fiorentino -. La vera sfida è stabilire una continuità progettuale tra immagine e realtà, assumendo tutta la consapevolezza politica nel voler orientare le scelte, le strategie, gli investimenti, in un senso piuttosto che nell’altro, evocando nuove suggestioni e creando nuovi bisogni, radicati nella storia, nelle possibilità di sviluppo poco contemplate. Il turismo è una questione di fondamentale importanza per il benessere del territorio, e la cittadinanza è caldamente invitata a partecipare in modo da interagire direttamente con questo circolo virtuoso di studiosi e professionisti proveniente sì da diversi ambiti, ma che ha saputo sviluppare un’ottica collaborativa a partire dalla comune passione per il luogo e dalla volontà di valorizzarlo”.