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Libri antichi, profumi e recital di studenti a Villa Fiorentino per l’omaggio al Tasso

Villa-Fiorentino

SORRENTO. Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, in occasione del “Festival Internazionale del Rinascimento” durante il quale si ricorda il 440esimo anniversario del ritorno del poeta Torquato Tasso nella sua città natale, ospiterà alcuni dei momenti più significativi delle celebrazioni.

Dal 4 al 9 novembre si potrà visitare la mostra allestita nella splendida dimora del corso Italia dedicata alle edizioni illustrate della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo. In contemporanea è in uscita proprio il 4 novembre la monografia con lo stesso tema a cura del professor Alfonso Paolella, organizzatore della manifestazione culturale, che si avvale del sostegno dell’Istituto di cultura Torquato Tasso, del Comune di Sorrento e della Fondazione Sorrento. L’inaugurazione è in programma alle ore 17:30.

In un’altra sala di Villa Fiorentino, invece, dal 6 all’8 novembre sarà presentata una mostra sui profumi del Rinascimento a cura di Francesca di Massimo e Michela Piazzanese, le quali saranno anche le protagoniste di due seminari per 20 partecipanti dal titolo “Caterina Sforza e il suo ricettario”, dove saranno riprodotti i procedimenti per realizzare i profumi dell’epoca. Il primo si svolgerà il 6 novembre alle ore 15, mentre il secondo è in programma il giorno 7 alle ore 11:45.

Data la tradizione ormai consolidata della Fondazione Sorrento di avvalersi dei ragazzi delle scuole cittadine impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, anche in occasione questa manifestazione culturale la collaborazione sarà con il liceo Gaetano Salvemini. Gli studenti saranno coordinati dalla professoressa Emanuela Raiola, la quale ha preparato per gli ospiti che arriveranno in Villa Fiorentino, due tipi di percorsi: gli alunni della IV B liceo linguistico guideranno i visitatori raccontando la vita del Tasso e i contenuti del suo capolavoro, La Gerusalemme Liberata, con trama e personaggi in italiano, inglese, francese e tedesco. Invece i ragazzi della III B, in occasione dell’inaugurazione, reciteranno alcuni brani di “Aminta” la celebre favola pastorale tassiana, con in sottofondo le musiche di Claudio Monteverdi, massimo esponente della musica rinascimentale.