La città si mobilita su Facebook per salvare dal degrado la fontana dello Schizzariello

FontanadelloSchizzariello

SORRENTO. Un’iniziativa diffusasi attraverso i social network per chiedere la tutela dell’antica fontana dello Schizzariello.

 

A guidare la protesta è Luigi Garbo, presidente dell’Accademia internazionale di storia patria dei santi Giovanni, Giorgio e Michele. È stato proprio Garbo a promuovere una pagina su Facebook nata con un preciso obiettivo: tutelare un pezzo della storia di Sorrento, sfregiato dai teppisti e dall’incuria.

“Fa tristezza notare il degrado in cui la fontana versa attualmente – si legge sul post – ma la storia dei maltrattamenti subiti da questo piccolo gioiello è piuttosto lunga”. Dopo il terremoto del 1980, infatti, approfittando del restauro in corso nella vicina chiesa dell’Addolorata, una banda di ladri asportò dalla fontana lo stemma in marmo della città di Sorrento. Nell’ottobre del 2004, il Comune la fece restaurare.

Successivamente, però, sono stati i vandali ad entrare in azione con la fontana imbrattata e lesionata in più punti. Ecco perché, negli ultimi tempi, si è attivata anche la politica. Ad aprile scorso risale l’interrogazione con cui il consigliere comunale del Pd, Alessandro Schisano, sollecitava un intervento da parte dell’amministrazione. Dal Comune arrivò l’impegno che, finita l’estate, si sarebbe valutata l’opportunità di un intervento di restauro insieme alla Soprintendenza. Non solo: palazzo Sant’Antonino riferì che avrebbe sollecitato la Gori affinché l’utenza idrica venisse riattivata e, quindi, dalla fontana sgorgasse nuovamente l’acqua.

Recentemente, una seconda interrogazione urgente è stata presentata da consigliere di “Insieme per Sorrento” Rosario Fiorentino: “Il degrado in cui versa la fontana dello Schizzariello è sotto gli occhi di tutti – osserva l’esponente della minoranza – nessuna azione è stata intrapresa per rimuovere gli ostacoli al restyling auspicato dai cittadini. I ritardi accumulati devono essere al più presto recuperati per dare lustro al monumento, anche perché molte altre fontanine sono state cancellate dal tempo o dall’uomo, oppure risultano completamente abbandonate al loro destino”.

Insomma, politica e società civile si mobilitano per salvare un autentico gioiello di Sorrento. La fama della fontana è tale che, nel corso degli anni, lo Schizzariello ha identificato l’intero quartiere. Il nome deriva dai due pesci mostruosi che, appunto, “schizzavano” acqua sui passanti. Collocata inizialmente nella piazzetta del Sedil Dominova, la fontana fu poi trasferita a una decina di metri di distanza.

Il resto è storia dei giorni nostri: incuria, abbandono, degrado. “Sono anni che si tenta di focalizzare l’attenzione sul problema – concludono i promotori della pagina Facebook –. Abbiamo informato il ministero per i Beni culturali, la Soprintendenza e il Comune, ma nulla è successo: la fontana dello Schizzariello deve essere salvata”.

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