L’Ischia vince il “derby del Golfo”, ora è crisi Sorrento

Sorr-giocatori

Il derby del “Campo Italia”, coronato da una cornice di pubblico finalmente degna della Lega Pro, sancisce la crisi del Sorrento di Simonelli, che perde 2 a 1. I rossoneri sprofondano sempre più in classifica, ora conservare la categoria sembra davvero un’impresa.

A fine gara, dopo molti richiami da parte dei tifosi, il capitano Danucci ha portato tutta la squadra sotto la curva rossonera per un bagno d’umiltà. Simonelli, sempre più a rischio panchina, invece, ha continuato dritto verso gli spogliatoi evitando il confronto. Il tutto dinanzi agli occhi delusi dell’ex presidente Antonino Castellano e di Giulio Russo, due personaggi che a Sorrento hanno fatto un pezzo di storia.

La gara:

L’Ischia cerca subito di mettere in chiaro che non sarà una giornata felice per il Sorrento. Nei primi minuti i tentativi di De Francesco e Scalzone, costringono Polizzi subito a sporcare la divisa. L’ottimo avvio degli isolani viene premiato al 22’ quando la squadra di Porta riesce a procurarsi un calcio di rigore, determinato dal fallo del portiere rossonero, in uscita disperata su Cunzi, lanciato a rete: l’arbitro ammonisce il portiere ed assegna il penalty, che viene successivamente trasformato dallo stesso Cunzi.

Per il Sorrento non si registrano grandi occasioni, se non quella creata in maniera accidentale da Pisani, che con un tiro cross scheggia la parte alta della traversa. Nel finale di frazione l’Ischia si fa ancora minacciosa, andando alla conclusione con Scalzone, che però trova sulla sua strada un grande Polizzi, che gli nega la gioia del raddoppio. In avvio di secondo tempo, mister Simonelli getta nella mischia Innocenti e Pantano, altri due attaccanti, chiedendo ai suoi una reazione d’orgoglio. E la ripresa s’apre subito con un grande intervento di Mennella, che nega la gioia del gol proprio ad Innocenti. I padroni di casa si riversano in avanti a testa bassa e, dopo un’opportunità fallita da Canotto, al 72’ è Danucci a ristabilire la parità grazie ad un fendente da fuori area. Il Sorrento cerca a tutti i costi anche il gol vittoria, ma prima viene annullata una rete ai padroni di casa, poi Mennella è superbo nel salvare su punizione di Danucci. Si arriva quindi all’81’ quando Spadafora estrae dal cilindro la deviazione vincente che manda in bambola i costieri e porta in paradiso l’Ischia. 

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