Incontro per il futuro del Sorrento: faccia a faccia tra Comune e società per il ripescaggio

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SORRENTO. Si è tenuto ieri, nel palazzo comunale di piazza Sant’Antonino un incontro tra il sindaco, Giuseppe Cuomo, l’assessore allo Sport, Mario Gargiulo e la dirigenza del Sorrento Calcio.

Un faccia a faccia tra l’amministrazione e i presidenti rossoneri, Franco Ronzi e Paolo Durante, ed il direttore generale, Diodato Scala. L’unico che mancava l’amministratore unico Francesco D’Angelo, impossibilito a partecipare al meeting, secondo indiscrezioni, a causa di problemi di salute. L’argomento della discussione è stato, ovviamente, lo stadio “Italia”.

La scadenza del 30 giugno, termine ultimo per presentare l’eventuale domanda di ripescaggio in Lega Pro o quella d’iscrizione al prossimo campionato di serie D, è ormai alle porte.

Al momento, uno degli ostacoli che si frappongono tra il Sorrento ed il sogno chiamato ripescaggio è proprio l’impianto di via Califano. Stavolta, però, il problema non sembra insormontabile: infatti l’unica pecca del fatiscente impianto di calcio sorrentino è, stranamente, solo l’impianto di illuminazione. Nel dettaglio, secondo la Commissione Criteri Infrastrutturali della Lega Pro, i fari dello stadio “Italia” non raggiungono i criteri minimi di 500 lux verticali. Ciò significa che è necessario innalzare le quattro torri ed al tempo stesso prevedere il potenziamento delle luci. Il tutto per una spesa che non dovrebbe essere inferiore a 70mila euro e che, nel corso della riunione, il sindaco Cuomo si sarebbe detto disposto ad accollarsi, impegnandosi in prima persona per far partire immediatamente i lavori necessari.

Poi ovviamente servono i soldi. Parecchi soldi. La missiva da inviare agli uffici della Lega Pro di Firenze contenente la richiesta di essere ripescati prevede l’esborso di una somma che superi il milione di euro.

Partendo dalla fideiussione bancaria di seicentomila euro che deve necessariamente essere presentata insieme alla domanda di ripescaggio. Così come va testimoniato il pagamento di tutti gli stipendi ai tesserati della scorsa stagione. Stipendi che, al momento, il Sorrento non ha ancora pagato per le mensilità di aprile, maggio e giugno.