Inaugurata la mensa della scuola Vittorio Veneto

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SORRENTO. Si è svolta questa mattina la cerimonia per il taglio del nastro della mensa della scuola Vittorio Veneto. La struttura è stata completamente ristrutturata ed ora è pronta ad accogliere gli alunni del più grande plesso scolastico di Sorrento. All’inaugurazione, preceduta dalla benedizione dei locali da parte del rettore della Basilica di Sant’Antonino, Luigi Di Prisco, era presente il sindaco Giuseppe Cuomo, l’intera Giunta municipale, alcuni consiglieri, il dirigente del primo dipartimento del Comune, Antonino Giammarino, la dirigente del comprensivo “Vittorio Veneto”, Daniela Denaro, una parte del corpo insegnante ed anche un nutrito gruppo di mamme ansiose di scoprire il refettorio dove i loro figli consumeranno i pasti.

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Ad illustrare le caratteristiche della mensa e dei locali tecnici, il progettista degli interventi, l’ingegnere Antonino Di Maio, affiancato dal responsabile del procedimento per il Comune, Salvatore Esposito. Gli interventi sono durati sette mesi, tra lavori e attese per le necessarie autorizzazioni, i due lotti hanno avuto oggetto la manutenzione straordinaria dell’edificio, situato sul lato sud del corpo principale della scuola, al quale si collega tramite un corridoio coperto, per evitare ai bambini di essere esposti agli agenti atmosferici durante i trasferimenti tra aule e mensa.

Il secondo lotto, in particolare, ha compreso il rifacimento della scala di accesso al primo piano e la sua copertura in vetro, la realizzazione del corpo di collegamento tra l’edificio principale e il refettorio e la creazione di una uscita di emergenza che serve per aumentare la sicurezza del refettorio.

cucina-mensa-vittorio-venetoCostata circa 808mila euro, di cui 660mila finanziati dalla Cassa Depositi e Prestiti e la restante parte dal Comune di Sorrento, l’opera si compone di due sale, una riservata a 100 alunni della scuola dell’infanzia, al piano terra e l’altra al primo piano destinata ad ospitare le scuole elementari e medie per un totale di circa 210 posti, raggiungibile sia attraverso la scala che con un’ascensore.

“L’intero immobile – spiega l’ingegnere Di Maio – è stato ristrutturato tenendo conto anche delle disposizioni in materia di risparmio energetico. I locali sono dotati di aria condizionata per garantire la salubrità degli ambienti per bambini ed operatori. La cucina è suddivisa in due ambienti, uno dei quali riservato alla preparazione dei pasti per celiaci o altre intolleranze alimentari”.

Alla Vittorio Veneto sarà cucinato quasi esclusivamente cibo fresco di giornata. Al momento il servizio è garantito in via provvisoria da una cooperativa, mentre si attende di completare l’iter per il bando di gara triennale da 1,6milioni di euro.