Il Sorrento vince il derby in casa con l’Arzanese, mentre gli ultras contestano il sindaco Cuomo

Cuomo.curva

Vince il Sorrento il facile derby con l’Arzanese, grazie alle reti di Improta al ‘1 minuto e al raddoppio di Canotto al ’65.

Troppo netto il divario di valori in campo, a fine partita, infatti, diversi tifosi ospiti hanno inveito contro la propria squadra, invitando i propri beniamini a togliere la maglia e a tornare con i mezzi propri a casa, a testimonianza della scellerata prestazione offerta.

 

Il Sorrento dopo neppure centoventi secondi trova il vantaggio: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Lettieri, (migliore in campo) trova Improta, che di testa fa 1 a 0. Il raddoppio è affidato a Canotto, che al ’64, su assist di Improta sigla il 2 a 0 con un diagonale imprendibile. L’Arzanese non reagisce e i rossoneri sfiorano la terza rete in più occasioni.

Nella ripresa, a risultato praticamente messo in cassaforte, il primo cittadino Giuseppe Cuomo (in curva Nord) non si è sottratto al “giudizio” degli ultrà, recependo in silenzio la mini-contestazione del “quadrato” umano, che, per qualche minuto, gli ha ricordato, sotto forma di cori (alcuni molto coloriti), il rispetto della promessa sul restyling del campo Italia.

Per Cuomo, inizia il periodo da “prova del 9”: per spegnere i malumori della tifoseria e non offrire alibi alle velleità sportive del club di patron D’Angelo, il primo cittadino dovrà necessariamente superare le riserve che provengono da una fetta, assai influente, di operatori del comparto turistico e da qualche esponente della sua stessa maggioranza, per dare una sterzata reale all’iter per la realizzazione del progetto di ristrutturazione dello stadio Italia.

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