Il 20 dicembre si terrà il concerto di beneficenza del Rotary

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SORRENTO. E’ dedicato al Mediterraneo il Concerto di beneficenza di Fine Anno organizzato dal Rotary International Club Sorrento, in collaborazione con il Comune. Protagonisti della ventesima edizione della kermesse, in programma il 20 dicembre prossimo, alle ore 20:30, presso la Sala delle sirene dell’Hilton Sorrento Palace, saranno la musica dei Solis String Quartet e la voce di Noa. Per l’occasione, la cantante israeliana rende omaggio alla canzone napoletana con il progetto Noapolis, quattordici brani scelti da un patrimonio ampissimo che spazia da Torna a Surriento a Tammuriata Nera, da I’ Te Vurria Vasa’ a Era De Maggio.

Il Concerto di Fine Anno del Rotary rappresenta per Sorrento un evento culturale ormai consolidato ed atteso, oltre che dai cittadini anche dai numerosi turisti, italiani e stranieri, che sono soliti trascorrere le feste natalizie in penisola sorrentina nonché, da un folto pubblico di affezionati.

La prima edizione si svolse il 28 dicembre 1995 e fu tenuta a battesimo dalla Nuova Orchestra Scarlatti. Si sono poi susseguite negli anni altre formazioni orchestrali di fama nazionale ed internazionale, quali I Filarmonici dell’Accademia Musicale di Santa Cecilia di Roma, le orchestre delle televisioni di Stato di Budapest, Mosca, San Pietroburgo, la Kiev National Symphony Orchestra, la Banda Musicale dei Carabinieri. Altrettanto prestigiosi sono stati i maestri che le hanno dirette. Fra i tanti, Paolo Olmi, Jean Pierre Vallez e Nicola Giuliani. Tra i solisti di fama internazionale si ricordano il pianista Francois–Joel Thioller, le pianiste Cristina Ortiz e Katia Skanavi, i violinisti Giovanni Angeleri, Domenico Nordico e Ning Feng.

Il concerto ha consentito, attraverso la sponsorizzazione di privati ed il contributo spontaneo del pubblico, di perseguire finalità di solidarietà che rappresentano il vanto del Distretto 2100, in cui è inserito il Club di Sorrento. Si ricorda fra le tante la realizzazione di un reparto di ortopedia nel Togo, di pozzi di acqua in Congo, strutture per bambini abbandonati e per giovani madri in Somalia, ed ancora aiuti economici alla Croce Rossa, al Telefono Azzurro, al Pellicano Soccorso per gli anziani, all’ospedale di Sorrento, al museo Correale Terranova e interventi su chiese, monumenti ed opere d’arte.