I commercianti di Vico passano all’azione con “Acove”

piazzavico

VICO EQUENSE. I commercianti di Vico hanno fondato l’associazione “Acove” allo scopo di dar vita a un ente rappresentativo della categoria, per condurre quelle battaglie, finalizzate alla risoluzione dei problemi che a loro dire non fanno decollare l’economia del paese.

Ieri tutti i membri hanno votato per eleggere il consiglio direttivo. Su 75 iscritti sono stati 60 i votanti. I primi 7 sono entrati a far parte del direttivo: Salvatore Savarese, Luca Cioffi, Giovanni Ammendola, Margherita Aiello, Liberato Cuomo, Aniello Maresca, Andrea Astarita.

 

Gli iscritti hanno dato due preferenze indicando il numero, il nominativo e il nome dell’attività. Il voto è stato espresso anche via mail all’indirizzo: acovevicoequense@libero.it.

“I nostri obiettivi sono ambiziosi – ha dichiarato Salvatore Savarese – intendiamo agire a 360 gradi. In sinergia con il Comune vorremmo affrontare problematiche con cui conviviamo da anni”. Tra i temi più delicati, quello delle tariffe tarsu, imu, i pigioni, i parcheggi, l’eccessiva omologazione delle attività commerciali. “È necessario che ci sia controllo – aggiunge – affinché i commercianti non finiscano per vendere cose diverse rispetto alla loro attività generando un’omologazione nell’offerta dei prodotti e dei servizi tra i negozi. È necessario anche che si incentivi il cittadino a fare compere in centro modificando la tariffa dei parcheggi, eccessivamente elevata e rigida. I problemi che non consentono il decollo dell’economia sono tanti, dagli affitti alti alle tariffe tarsu. La nostra associazione è nata proprio dalla volontà di risolverli”.