La Fondazione Sorrento vicina alla città: “Prima i bambini”, ma nel 2015 una mostra sul ‘900 italiano e poi Arnaldo Pomodoro

villa fiorentino

SORRENTO. “Prima i bambini”. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sorrento, ha raccolto l’invito del sindaco Giuseppe Cuomo di destinare l’edificio principale del complesso Villa Fiorentino ad aule per gli alunni della scuola materna di Cesarano, il cui plesso è stato dichiarato inagibile. La risposta della Fondazione Sorrento di fronte ad una simile emergenza è stata convinta ed unanime: “La città ed ora i suoi bambini vengono prima di tutto”. Un sacrificio non da poco per la Fondazione che si vede costretta a sconvolgere un programma pianificato da tempo dovendo chiudere in anticipo, il 31 agosto, la mostra “Picasso. Eclettismo di un genio”, inizialmente programmata fino al 12 ottobre ed annullare anche la V edizione di Maestri in Mostra a Natale. Tutto questo anche per consentire all’Ufficio tecnico Comunale di realizzare alcuni lavori di adeguamento della struttura per accogliere nel migliore dei modi i nuovi piccoli ospiti.
Una scelta di cuore, dunque senza abbandonare la strada intrapresa: la Fondazione Sorrento da anni sta cercando attraverso l’arte di creare un nuovo volano turistico per la città del Tasso, come dimostrano esposizioni di artisti del calibro di Aligi Sassu, Mimmo Paladino, Salvador Dalì, Mario Sironi e per ultimo proprio Picasso e non intende fermarsi visto che ieri è stato anche deciso il calendario 2015 con una grande mostra antologica sul ‘900 italiano a primavera ed uno spettacolare evento estivo sulle opere scultoree e calcografiche di Arnaldo Pomodoro.
Nello spirito di servizio verso la città che caratterizza l’azione della Fondazione in tutte le sue espressioni , ieri è stato dimostrato che Villa Fiorentino, prima di tutto, è la casa dei sorrentini e nello stesso tempo deve continuare ad essere la casa dell’arte.