Fondazione Sorrento tra eventi di successo e programmi futuri

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SORRENTO. Cultura e assistenza. La Fondazione Sorrento continua a perseguire i principali obiettivi statutari e si proietta nel futuro. Il direttore Luigi Gargiulo, che lascerà l’incarico improrogabilmente il prossimo 31 luglio, ha annunciato che nel Consiglio di amministrazione fissato per il 23 luglio relazionerà sulle attività svolte nel recente passato e principalmente sui rapporti in essere, a volte consolidati da anni, con collezionisti e prestatori di opere d’arte per portare a Sorrento una serie di eventi artistici di primissimo piano e di sicuro richiamo internazionale qualora il cda dovesse decidere di continuare sulla strada della cultura e dei grandi eventi artistici.

Un vero e proprio carniere dal quale scegliere per continuare a scandagliare le diverse visioni dell’arte moderna e non solo che tanto successo ha avuto tra gli ospiti di tutta la penisola sorrentina (si contano oltre 360mila visitatori negli ultimi cinque anni). Non bisogna dimenticare, infatti, che proprio Sorrento, grazie alla Fondazione, si è ritagliato un posto di rilievo nella vetrina internazionale dell’arte moderna: unica realtà di livello assoluto, tra l’altro, in tutto il Mezzogiorno.

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Ed è su questa strada che si può continuare a programmare per il 2017/2018 grazie al lavoro già avviato. La scelta può spaziare da una mostra antologica sul neo classicismo di Antonio Canova alle fiabe a colori di Marc Chagall; dalla follia espressiva di Antonio Ligabue ad una diversa visione eclettica dell’artista catalano “da Salvador a Dalì”; da una panoramica sulla pittura del ‘900 europeo alla rassegna artistica “tra Roma e Napoli dal 600 al 900”. E poi le installazioni «Basta il canto delle sirene» di Valerio Berruti e la nuova espressione “Quando la sabbia incontra l’arte” di Pietro Oliviero che si fonda sulle nuove tendenze denominate “en sablismo”; ed ancora il “Museo del Calcio” con i cimeli dei grandi campioni dello sport ed una mostra interattiva sulle ville romane dalla costiera amalfitana al litorale Flegreo passando per Punta Campanella; per concludere, infine, con la segreta speranza di avere Botero in esclusiva a Sorrento nel 2018.

Il direttore Luigi Gargiulo annuncia, inoltre, che i lavori di straordinaria manutenzione e messa in sicurezza disposti sui terrazzi retrostanti di Villa Fiorentino, la sede della “Fondazione Sorrento”, sono stati ultimati, collaudati, certificati ed interamente pagati per un totale di € 52.433,12; gli stessi fanno seguito alla recente realizzazione del nuovo ascensore, al nuovo impianto elettrico a quello anti intrusione e rilevazione fumi e all’antincendio: tutti realizzati in Villa Fiorentino con fondi propri della “Fondazione” su proprietà del Comune di Sorrento. Da ultimo va segnalato il recente acquisto per € 81.126,84 dell’impianto di bar, cucina e lavaggio concesso in comodato d’uso all’Istituto Polispecialistico San Paolo per la neo istituita sezione di Enogastronomia alberghiera.

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Il direttore Gargiulo, nel tracciare il bilancio dell’attività svolta, fa sapere che è stata anche completata l’ultima fase dell’operazione pro-ospedale con l’integrale utilizzo dei fondi versati con apposita sottoscrizione nel 2009 dai sorrentini con la partecipazione di Sophia Loren. In tal caso e su specifiche richieste dei primari, sono state acquistate, per la successiva donazione all’ASL NA 3-Sud con vincolo di destinazione per l’Ospedale di Sorrento, attrezzature biomedicali di ultima generazione per i reparti di Ortopedia, Cardiologia, Chirurgia e Rianimazione, tutte già consegnate, collaudate e prese in carico dalle unità operative di destinazione perfettamente funzionanti e, allo stato già utilizzate.

La spesa complessiva è stata pari a 111.824,08 euro, nonostante sconti contrattati oscillanti tra il 40% ed il 50%; a tale somma vanno aggiunti 22.692 euro già spesi per la climatizzazione del dipartimento di Salute Mentale sito in via Del Mare a Sorrento e, più recentemente, 79mila e 300 euro per l’acquisto dell’angiografo ad arco a “C” per il reparto di terapia intensiva cardiologica Utic. In totale la spesa complessiva ammonta a 213.816,08 euro, che estingue totalmente il conto appositamente dedicato.

Il direttore Gargiulo assicura infine che dal punto di vista economico la “Fondazione Sorrento”, nonostante tutto, continua a godere ottima salute; l’attenta gestione del buon padre di famiglia fin qui perseguita ha consentito, infatti, la conservazione di riserve economiche che oscillano costantemente intorno ai 500mila euro tra fondi giacenti e contributi da introitare.