Festa di Marina Piccola senza fuochi per risparmiare ed aiutare la “Madonna del Soccorso”

Madonna-del-soccorso

SORRENTO. Non ci saranno gli abituali fuochi d’artificio alla festa di Marina Piccola per risparmiare fondi e destinarli al restauro della chiesa della “Madonna del Soccorso”, patrona del borgo.

 

Domenica sera, come vuole la secolare tradizione, tutto il golfo tra il Capo di Sorrento e Punta Scutolo a Meta, sarà caratterizzato dalla processione in mare alla Madonna del Soccorso per rinnovare un’usanza che ricorda la cultura marinaresca della penisola sorrentina, terra natale di tante generazioni di uomini di mare.

La festa si rinnova da quattro secoli, secondo la testimonianza di Norman Douglas, il quale stabilì che la devozione alla Vergine del Soccorso iniziò nel 1625, nell’anno in cui fu scoperto, sotto un cumulo di calcinacci, un quadro della santa, protettrice di pescatori e naviganti. Anche domenica il piccolo borgo celebrerà l’evento con la caratteristica processione in mare di mezzi navali delle compagnie di navigazione Alilauro-Gruson e Navigazione Libera del Golfo, motoscafi, natanti dei diportisti e imbarcazioni dei pescatori.

La processione partirà alle 18.30 da Marina Piccola, si dirigerà verso Marina Grande e Puolo, poi inversione di rotta lungo la costa verso la Marinella di Sant’Agnello, Marina di Cassano a Piano, la spiaggia di Alimuri a Meta.

RIPRODUZIONE RISERVATA