“Commissariare il piano sociale di zona e sostituire il coordinatore Izzo” è la proposta shock chiesta alla Regione dal comune di Meta

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META. Il comune di Meta in una nota indirizzata all’assessorato regionale alle Politiche sociali chiede di nominare un Commissario ad acta per gestire la fase di avvio del Piano Sociale di Zona.

 

Alla base della richiesta, firmata dal sindaco Paolo Trapani e dall’assessore alle Politiche sociali Giuseppe Tito c’è una comunicazione, firmata dal coordinatore dell’Ufficio di Piano Gennaro Izzo, nel quale di fatto si accusava le amministrazioni di Meta e Vico Equense di aver espresso la volontà di non sottoscrivere la Convenzione. “Nulla di più falso e infamante, visto che proprio il Consiglio comunale di Meta, nella seduta del 12 agosto 2013, ha votato l’approvazione della Convenzione per la gestione in forma associata del Piano Sociale di Zona, ribadendo che detta approvazione è subordinata al rispetto delle prescrizioni della Circolare regionale relativamente alla composizione dell’Ufficio di Piano e della risoluzione delle criticità relativa al Nido d’Infanzia di Montemare”, si legge nel documento inviato anche ai sindaci di tutti i comuni della Penisola Sorrentina.

Dunque, l’amministrazione comunale di Meta ha adottato nei tempi previsti gli atti dovuti per la gestione associata del Piano sociale di zona, mentre le questioni sollevate attendono ancora di essere risolte.

“Tutto ciò ci pone nella posizione di chiedere l’esautorazione del ruolo di coordinatore dell’Ufficio di Piano di Zona del dott. Gennaro Izzo, associata alla richiesta della nomina di un commissario ad acta che ben recepisca le necessità e le criticità sollevate dai comuni di Meta e Vico Equense, attribuendo a quest’ultimo il ruolo di capofila in quanto comune più popoloso e quindi con l’apporto di maggiore trasferimento di proprie risorse di bilancio”, è la richiesta avanzata dal sindaco Trapani e dall’assessore Tito.

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