Commemorate quattro vittime della seconda Guerra Mondiale durante il consiglio comunale di ieri

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SORRENTO. Nel corso della seduta del consiglio comunale, ieri pomeriggio, si è svolta la commemorazione di quattro vittime della Seconda guerra mondiale, imbarcate su una motonave che svolgeva servizio sulla rotta Napoli-Sorrento, rimaste vittime di un bombardamento tedesco.

 

Era l’11 settembre 1943. “Sono passati settant’anni in cui ho fatto vanamente tutte le ricerche rientranti nelle mie possibilità per identificare le vittime: nel registro della parrocchia della Cattedrale ho trovato Umberto Di Leva e Francesco Saverio Marino. Altri due erano di Piano e Meta. Non erano mai stati ricordati”, spiega Oreste Attardi, 93 anni, promotore dell’iniziativa accolta dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo.

C’è un motivo particolare che l’ha spinta a coltivare il suo progetto? “Probabilmente – aggiunge Oreste Attardi -, non so come, io scampai alla stessa sorte. Non è certo per protagonismo che ho avuto a cuore la commemorazione delle quattro vittime. Nella mia testa, in tutti questi anni, è rimasto il ricordo di quelle persone meno fortunate”.

L’11 settembre 1943, mentre Mussolini, che i tedeschi avevano liberato dal carcere del Gran Sasso, s’apprestava a fondare la Repubblica Sociale Italiana con capitale Salò nell’Italia settentrionale, Oreste Attardi svolgeva il servizio militare a Napoli.

“Quel giorno – ricorda –raggiunsi il molo da cui era in partenza alle 14 la nave per Sorrento, ma non mi imbarca. Così salii su una nave della compagnia Partenope. Durante il viaggio il comandante prese una rotta inusuale. Solo dopo l’arrivo a Sorrento capii cosa era accaduto e venni a sapere della morte dei quattro passeggeri a bordo della nave sulla quale avrei dovuto viaggiare anch’io. La seconda guerra mondiale ha lasciato ricordi dolorosi ed è giusto ricordare le vittime dei bombardamenti”.

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