Calcio, la “verità” di D’Angelo sul Sorrento esiliato

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SORRENTO. Il Sorrento calcio esiliato perché il Comune non lo ha voluto. L’avvocato Francesco D’Angelo, amministratore della Società, ritornato in carica da una settimana, racconta la sua “verità”. Mostra documenti, spiega, parla. Ad ascoltare l’audio della sua conferenza stampa, disponibile sul sito ufficiale del Sorrento Calcio, emergono fatti noti anche se coloriti da battute che, francamente, si poteva anche risparmiare. Asserire, come ha fatto, che gli ex presidenti onorari Franco Ronzi e Paolo Durante “Non hanno mai pagato di tasca loro neanche un caffè”, è una pessima battuta oltre che falsa. D’Angelo ha asserito inoltre che i debiti del Sorrento ammontano a 60-70mila euro. “Oltre alle fiscalità”, ha aggiunto. E alla domanda specifica ma a quanto ammontano le fiscalità? Non c’è risposta, “Abbiamo rateizzato”, ripete, ma la cifra totale, stando all’audio diffuso, non viene fuori. D’Angelo ricostruisce anche la storia dei debiti con il Comune di Sorrento. Dopo una delibera di giunta in cui si fissava un fitto del campo Italia per 4500 euro al mese i rapporti si sono andati via via deteriorando fino al trasferimento del Club a Nocera Superiore. D’Angelo mostra delibere, ingiunzioni di pagamento per 129mila euro di arretrati, una proposta di 16mila euro a cui il Comune non avrebbe mai risposto. E mette nel mirino l’assessore allo sport, Mario Gargiulo, che lo avrebbe liquidato con un “prendete le carte e tornatevene a casa vostra”. Pronta la risposta dell’assessore Gargiulo: “Non raccolgo le provocazioni di D’Angelo. Mi sono adoperato per mesi e mesi per tentare di trovare una soluzione ma puntualmente, al dunque, nessuno si è fatto avanti. Il Comune non poteva continuare a sborsare soldi per le utenze, anzi, il Sorrento calcio sappia, fin da ora, che percorreremo tutte le strade per recuperare i crediti che il Comune ha maturato nei confronti della Società Sportiva. Il campo Italia è tornato alla città, ai suoi ragazzi. Il Sorrento calcio non rappresenta la Città di Sorrento”.