Bus stracolmi, rabbia degli studenti: il sindaco ferma le corse

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VICO EQUENSE. Corse insufficienti, pullman troppo piccoli, disagi e proteste. Il sindaco Gennaro Cinque ha detto basta. E così ieri il primo cittadino è intervenuto personalmente durante la sommossa dei pendolari e senza pensarci due volte ha bloccato un mezzo in partenza per le zone collinari: “E’ un carro bestiame, fermate questo bus”.

Detto, fatto. La protesta contro il trasporto pubblico Eav a Vico Equense dura già da diverse settimane: gli utenti sono costretti a viaggiare in piedi perché i posti a sedere sono pochissimi e i pullman quasi sempre caricano più persone della portata consentita. Il tutto avviene, poi, su strade estremamente pericolose dove i tornanti si susseguono e dove in ogni curva i passeggeri che restano in piedi sono costretti a vere e proprie acrobazie per non cadere.

Sul piede di guerra i cittadini, i pendolari e soprattutto gli studenti che con quei mezzi sono costretti a convivere ogni giorno. Il sindaco è stato perentorio: ci vogliono più corse e mezzi più adatti a fare questi percorsi. A Vico Equense sono stati dirottati bus adatti ai percorsi cittadini urbani e non certo per soddisfare le esigenze dei collegamenti con le zone collinari. Gli utenti ora si aspettano azioni concrete: “Avere il sindaco dalla nostra parte – hanno ribadito alcuni studenti che hanno partecipato alla protesta – ci fa piacere. Ma vogliamo atti concreti e anche il Comune deve fare la sua parte”.