Ancora un maxi parcheggio a mobilitare l’opinione pubblica

Questa volta sotto i riflettori finisce l’area di sosta che potrebbe sorgere in via Legittimo, nel territorio comunale di Piano di Sorrento. La vicenda è alquanto intricata. Il tutto nasce dalla richiesta della Lap immobiliare srl di realizzare 56 box auto in base alla famigerata legge 19 del 2001.

L’amministrazione comunale in un primo momento concede il proprio assenso, poi, lo scorso luglio, dopo le pressioni delle forze di opposizione e la denuncia del Wwf penisola sorrentina, fa dietro-front, annullando in autotutela il provvedimento per motivazioni tecniche. Questo faceva pensare che l’agrumeto di via Legittimo ormai fosse salvo. Invece ieri è arrivata una doccia fredda per gli ambientalisti: la Lap immobiliare ha presentato ricorso al Tar di Napoli per l’annullamento del provvedimento del Comune di Piano ed avviare l’edificazione del megaparcheggio.

In attesa che il tribunale amministrativo fissi l’udienza per decidere in merito, nel Comune costiero c’è già fibrillazione. La sezione peninsulare dell’Italia dei Valori, attraverso il proprio coordinatore, Giovanni Antonetti, chiede la mobilitazione della società civile e delle forze politiche locali per bloccare il progetto. «Questa notizia sulla vicenda di via Legittimo, giunta proprio nel giorno in cui si celebra l’udienza per il maxiparcheggio di via Rota, a Sorrento, è l’ennesima dimostrazione che non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia nella lotta contro la realizzazione di parcheggi interrati e la distruzione dei nostri giardini – sottolinea Antonetti attraverso una nota diffusa ieri -. È per questo che lanciamo un appello alle associazioni ambientaliste ed a tutte le forze politiche del territorio comunale di Piano di Sorrento, di maggioranza ed opposizione, affinchè venga predisposta dagli uffici comunali la migliore strategia processuale da parte dell’amministrazione per resistere al ricorso ed evitare che venga realizzato il parcheggio, fornendo sin da ora la disponibilità a fornire anche la nostra collaborazione.

Siamo certi – conclude Antonetti – che la competenza delle forze di opposizione ed il buon senso dimostrato dal sindaco in questa vicenda riescano ad evitare l’ennesimo sventramento del nostro splendido ed unico paesaggio».