Amnesie difensive a raffica e il Bologna espugna il San Paolo

La retroguardia del Napoli anticipa la consegna dei regali di Natale ed i rossoblù di Pioli possono fare ritorno a casa con i tre punti.

Il posticipo serale della 17° giornata di campionato vede il Bologna imporsi al San Paolo per 3 a 2. Una partita dalle forti emozioni, vinta con merito dai felsinei, che fino alla fine hanno creduto nella rimonta contro un Napoli ancora una volta poco concreto. Dopo un buon avvio dei partenopei il Bologna passa in vantaggio. Al 9° minuto Gabbiadini, lasciato colpevolmente solo in area di rigore da Britos, mette il pallone di coscia alle spalle di De Sanctis. La risposta del Napoli arriva solo al 18° con una splendida punizione di Cavani con il portiere Agliardi che devia in angolo. L’estremo difensore si ripete dopo appena due minuti salvando di piede su tiro a colpo sicuro di Hamsik. Il Bologna continua a rendersi pericoloso su calcio piazzato. Al 22° viene annullato un goal regolare a Gilardino per un fuorigioco inesistente. Il Napoli fa la partita ma non riesce a pungere. Cavani si fa vedere al 23° con una girata a volo che finisce a lato. Al 32° è la volta di Hamsik che si fa anticipare ai limiti dell’area piccola. Al 39° Pioli sostituisce Guarente con Morleo per proteggere la fascia sinistra dalle incursioni di Maggio. Nel finale del primo tempo De Sanctis fa un miracolo opponendosi a Diamanti lasciato solo in area.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Pandev al posto di Britos. La scelta di Mazzarri sembra pagare, tanto che dopo appena 4 minuti il Napoli riesce a pareggiare con Gamberini – ex di turno al primo goal con la maglia azzurra – che devia in porta su assist di Insigne. Il Bologna tenta di riportarsi in vantaggio dopo appena 2 minuti, ma Zuniga salva sulla linea il tiro di Krhin. Al 57° gli azzurri si rendono pericolosi in contropiede: Pandev lancia Cavani che non riesce a superare Agliardi in uscita. Le squadre di allungano alla ricerca della vittoria e le occasioni si moltiplicano su ambo i fronti. Tra il 58° ed il 60° sia Inler che Gabbiadini concludono bene ma a lato di poco. Al 63° nel Bologna esce Motta (infortunato) per l’ex Garics. Al 67° nel Napoli entra Campagnaro al posto di Gamberini, che accusa un risentimento muscolare. Al 69° il Napoli passa in vantaggio: cross al bacio di Insigne e Cavani mette nel sacco di testa per il dodicesimo centro in campionato. A questo punto la partita sembra mettersi sul binario giusto per la squadra di Mazzarri. Al 71° Insigne dopo un contrasto avverte un dolore alla gamba destra e viene sostituito da Dzemaili. Il Bologna non demorde ed al 75° è Campagnaro a salvare la porta di De Sanctis. Al 77° Pioli indovina la mossa vincente, esce Krhin ed entra Kone. Dopo la conclusione di Cavani (78°) parata da Agliardi ed un’azione personale di Pandev ribattuta dalla difesa, il neoentrato albanese indovina una semirovesciata di destro su cross di Garics con la palla che finisce alle spalle di De Sanctis. Dopo appena due minuti i felsinei ribaltano la partita: calcio di punizione di Diamanti e colpo di testa di Portanova (al rientro dopo 4 mesi di squalifica) che insacca a due passi dalla porta azzurra. Il Napoli si ribalta nuovamente in avanti ma solo al 92° Inler si procura una buona occasione, concludendo, però, al lato.

Il Bologna, dunque, porta via i tre punti dal San Paolo. Successo meritato della squadra di Pioli che fino alla fine ha creduto nel risultato pieno. Ancora una volta il Napoli deve recriminare per le numerose azioni di attacco sprecate e, soprattutto, per i tanti errori in fase difensiva. Due dei tre goal dei felsinei sono arrivati su calcio piazzato. A questo punto ci si domanda: ma durante le sedute di allenamento Mazzarri e Frustalupi provano gli schemi per bloccare le incursioni degli avversari sulle punizioni ed i corner? Sicuramente c’è qualcosa da rivedere. Anche Cannavaro, forse preoccupato dalle minacce di una lunga squalifica per il caso Giannello, non da sicurezza al reparto. Tornare sul mercato non sembra, al momento, la soluzione migliore, considerato che è difficile acquistare giocatori di spessore a gennaio. Probabilmente la mossa più appropriata potrebbe essere quella di affidarsi a Fernandez. Ma, al di la del possibile stop, Mazzarri avrà il coraggio di mettere da parte, almeno per qualche partita, il capitano? Comunque il Napoli può riscattarsi subito visto che mercoledì sera il Bologna torna al San Paolo per la sfida di Coppa Italia.

Il migliore in campo di Napoli-Bologna è senza dubbio Diamanti, capace di coprire la difesa ed impostare il gioco. Probabilmente si sta costruendo un ruolo alla Pirlo che gli garantisca la convocazione per i mondiali brasiliani come alternativa al giocatore della Juve.

Senza sbavature la prestazione dell’arbitro Valeri. A parte l’errore sul goal annullato ingiustamente a Gialrdino (per colpa del guardalinee e non sua), riesce a tenere bene in pugno la partita, estraendo i cartellini gialli al momento giusto.