Alla Wonderwall Gallery le opere di Andrea de Carvalho

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SORRENTO. La Wonderwall Art Gallery presenta, domenica 6 Settembre alle ore 19, “Baryons”, una mostra dedicata all’artista Andrea de Carvalho, autrice di opere grandiosamente sature, figura eclettica e avanguardista del panorama artistico contemporaneo.

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L’esposizione, a cura di Manuela Esposito con la collaborazione di Caterina Ianni e Antonino Stinga, realizzata con il patrocinio del Comune di Sorrento, offre una visione profondamente suggestiva sulle opere dell’artista brasiliana caratterizzate dall’uso distinto di materiali, come ceramica, ferro, pittura e object trouvé. In mostra saranno presentate opere inedite e altre precedentemente esposte alla III Biennale di Malindi e alla 54°Biennale di Venezia. Una rassegna che conferma l’impegno della città di Sorrento per la diffusione della cultura internazionale e che vede la presenza ispiratrice di un’artista internazionale la cui espressione creativa mantiene forte e vitale il rapporto con l’arte tradizionale del nostro Paese.

Per l’occasione, ancora una volta la Wonderwall Art Gallery si trasformerà in uno scenario metafisico dove l’artista interverrà e presenterà il suo universo creativo, un viaggio attraverso le sue sculture in un’atmosfera magica e enigmatica. Andrea de Carvalho, guidata da un’impetuosa forza espressiva, mette le sue mani sapienti al servizio della creazione: “un percorso spettacolare all’interno del quale poter ammirare dal ciclo delle Cabeças, busti in ceramica dai colori lussuosi all’imponente opera Il Tempo che passa dove esplosivi diventano il substrato di un cuore gigante, una forma che costituisce quell’ identità in cui riassumere la molteplicità degli elementi selezionati; metaforici detriti d’umanità, schegge di una vita vissuta, che al solo rintocco del ricordo di un’esistenza lontana, riemergono per vibrare ancora una volta sotto forma di una nuova identità.

E ancora, l’artista presenterà in mostra l’inedita opera Baryon, l’emblematica espressione di una gestualità del riformulare e del ricomporre. Un mosaico moderno, dalle più ammalianti sembianze, in cui coesistono all’unisono differenti identità culturali e materiali frammentati. Un Manichino in ceramica, su cui si adagia una sagoma misteriosa, indossa un’ampia gonna composta da ritagli di stoffa-giornale. Perfetta armonia creativa il cui comune denominatore è il lirismo espressivo di Andrea che si rivive in ogni sua opera e nuovamente si rivela nel grandioso “Lampadario Agua”, l’opera che aprirà la mostra, ed ecco che un gigantesco lampadario si trasforma in sorgente. Il motore di questo grandioso meccanismo della creazione è la metamorfosi, presente sotto forma di manualità in fieri. Una dinamica commistione di simboli, forme, materiali, trova il suo significato e la sua logica nell’atto della composizione, espressione tangibile di una bellezza irripetibile. Un’estetica attualissima, poiché in evoluzione continua, si concretizza in questi mosaici moderni dalle ammalianti forme, attraverso cui corrompere lo spettatore, straniato da una ricchezza travolgente ed insaziabile.

La mostra continuerà presso l’Hotel Plaza di Sorrento, una location dall’atmosfera raffinata e profondamente sensibile alla meraviglia dell’arte.