Al via la XXV edizione del trofeo velico “Eduardo De Martino” nel ricordo di Giò Giò Antonetti

ANtonetti

Sorrento. La kermesse prenderà il via domani nel porto di Marina Piccola, e si concluderà domenica. A contendersi il premio “Eduardo De Martino” saranno una trentina di imbarcazioni d’epoca, progettate prima del 31 dicembre 1988 e realizzate rigorosamente in legno, provenienti dal Cilento, da Gaeta, da Napoli, da Castellammare, da Favignana, dalla Sardegna e, ovviamente, dalla penisola sorrentina.

 

Gli equipaggi saranno impegnati in due regate, una domani e l’altra domenica, lungo un tracciato che va da Punta della Campanella fino a Punta Scutari. Alle due gare si aggiungerà una prova di omologia finalizzata a verificare il valore storico e l’autenticità del tipo di armamento di ciascuna imbarcazione ai nastri di partenza.

Al termine il trofeo “Eduardo De Martino”, intitolato al pittore marinista di Meta che con le sue opere incantò l’Inghilterra dell’epoca vittoriana, sarà assegnato all’equipaggio che totalizzerà il punteggio più alto.

Quest’anno, inoltre, la manifestazione rappresenterà l’occasione per ricordare la figura di Giovanni “Giò Giò” Antonetti, avvocato, skipper e cultore delle tradizioni marinaresche, tragicamente scomparso lo scorso maggio.

La kermesse farà da tappa finale al II campionato campano della vela latina, “Circuito delle Sirene”.

Ma non finisce qui. L’edizione 2013 coinciderà col campionato del Mediterraneo di vela latina, promosso dall’Associazione italiana vela latina (Aivel) e della Federazione italiana di vela (Fiv), con imbarcazioni ed equipaggi provenienti da tutto il Mediterraneo. Per le barche armate a vela latina che intendono partecipare anche al campionato del Mediterraneo, oltre alla prima regata valida per il trofeo e per il campionato, è in programma una seconda gara domani e domenica. Le quattro regate del campionato definiranno l’assegnazione del titolo di campione del Mediterraneo 2013 di vela latina.

Aspetti agonistici a parte, il trofeo “De Martino” punta a riscoprire e valorizzare le antiche tradizioni marinaresche di Sorrento. Un obiettivo cui da un quarto di secolo, lavorano l’associazione culturale “Asso vel’a tarchia”, il circolo nautico “Marina di Alimuri” e la sezione locale di Italia Nostra, supportate dai Comuni di Sorrento e di Meta, oltre che dall’Area marina protetta di Punta della Campanella.

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