Accusa di corruzione: trasferito il comandante dei carabinieri di Capri

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CAPRI. Il luogotenente Michele Sansonne non è più comandante della stazione dei carabinieri di Capri. L’Arma ne ha disposto il trasferimento in altra sede a seguito dell’apertura, da parte della Procura di Napoli, di un’indagine su di lui nella quale si ipotizza il reato di corruzione.
Secondo quanto si legge sul Mattino on line, Michele Sansonne (a Capri da ben 14 anni) “avrebbe accettato un viaggio a Londra, offrendo in cambio informazioni segrete. L’inchiesta della Procura – secondo quanto riporta il Mattino on line – al momento è top secret, ma si sa che sono stati eseguiti sequestri in case e uffici di una società di charteraggio di Capri. L’ambito è quello del grande business degli ormeggi per le barche da diporto. A titolo cautelativo, l’Arma ha deciso nel frattempo di trasferire il maresciallo in un’altra sede”.

Le indagini, condotte dal pool mani pulite di Napoli, guidate dal procuratore aggiunto D’Avino e dai pm Woodcock, Loreto e Carrano, sono state affidate ai carabinieri del Noe.