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A Sorrento tributi di Gianni Simioli a De Crescenzo, Caruso, Troisi e Daniele

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SORRENTO. Chi ha amato Luciano De Crescenzo potrà ritrovare la sua verve in uno spettacolo che andrà in scena a Sorrento, presso il Cinema Teatro Armida, venerdì 29 novembre alle 20:30. L’ironia, la leggerezza e la cultura sono stati i grimaldelli che De Crescenzo ha utilizzato per scardinare i luoghi comuni e gli strumenti che ha adoperato per affrontare la vita nel miglior modo possibile. Tutte caratteristiche mutuate dalla più tipica cultura partenopea, che ha saputo trasmetterci attraverso i suoi libri e i suoi film.

Frasi, aneddoti, pillole di “saggezza pop” innestate su una profonda cultura classica, che sono entrate a far parte del nostro linguaggio e della nostra quotidianità. Partendo da qui, Gianni Simioli ha ideato uno spettacolo, di cui cura anche la regia, che andrà in scena a Sorrento in un’unica data nazionale. Il tributo ha un titolo programmatico: “Bellavita, Bellavista. Come imparare a vivere meglio grazie a Luciano De Crescenzo e al Prof. Bellavista”.

Simioli che, oltre a essere un seguitissimo giornalista e conduttore radiofonico, è anche autore e talent scout, ha voluto accanto a sé Clementino nell’inedita veste di Rapp Attore con il compito di proporre le pillole filosofiche del Professor Bellavista, e Andrea Sannino, uno dei maggior rappresentanti della musica napoletana contemporanea. Sul palco ci saranno anche Mauro Spenillo e Pippo Seno.

In sala, invece, è previsto l’intervento di Michelangelo Porzio, l’adorato nipote di Luciano De Crescenzo, che racconterà aneddoti e condividerà ricordi con il pubblico presente. A conclusione dello spettacolo, sarà proiettato sul grande schermo “Così parlò Bellavista”, il film di esordio di De Crescenzo, record di incassi nel 1984.

Contemporaneamente, nelle cucine di “Basilico Italia”, lo chef Luigi Zurolo, assieme alla sua brigata, preparerà il piatto preferito da De Crescenzo: il sartù di riso servito con il ragù caldo, caldo, versato sopra al momento di assaggiarlo. Ma, oltre al sartù, si potrà scegliere tra le tante pizze e le altre proposte presenti in carta.

“Ho accettato con entusiasmo – dice Gianni Simioli – la proposta di Maurizio Mastellone, patron del Teatro Armida di Sorrento, di portare in scena degli spettacoli originali, che prevedessero una sintesi tra teatro, musica e cinema e che fossero ispirati e dedicati ad alcuni degli interpreti più brillanti della nostra identità, per riappropriarci, attraverso di loro, del nostro essere napoletani”.

Non solo De Crescenzo. Sono quattro, infatti, gli “omaggi” dedicati alle grandi icone dello spettacolo, previsti in questo cartellone di inediti: il 23 gennaio 2020 sarà la volta di “Buon Compleanno Renato! 3 gennaio 1920 – 3 gennaio 2020: 100 anni di CAROSUono”. A febbraio, in data da definire: “Scusate L’Assenza, tributo a Massimo Troisi”; mentre lo spettacolo del 20 marzo sarà dedicato a Pino Daniele, con “Nero a Metà: 21 marzo 1980 – 21 marzo 2020, 40 anni di un disco che è sempre ‘nu guaglione”.

“La fruizione delle sale cinematografiche è in continua evoluzione” sottolinea Maurizio Mastellone, patron del cinema-teatro Armida nonché ideatore del format di ristorazione “Basilico Italia”, ospitato nel foyer della storica struttura sorrentina. “Se prima le sale erano destinate esclusivamente alla proiezione dei film, ora il pubblico desidera altro. E’ così che sono nati gli “Inediti del Teatro Armida”, che fondono assieme cinema, teatro, musica e gastronomia: a completamento di ciascuno spettacolo, sarà infatti possibile degustare un menù ad hoc, ispirato al tema dello show”.