A rischio il servizio di radiologia ambulatoriale negli ospedali di Sorrento e Vico Equense

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Ancora pochi giorni ed il servizio di radiologia ambulatoriale presso gli ospedali riuniti della penisola sorrentina potrebbe essere sospeso.

Gli 8 tecnici radiologi che lavorano nei presidi Santa Maria della Misericordia di Sorrento e De Luca e Rossano di Vico Equense, infatti, minacciano di sospendere l’attività a partire dal prossimo primo gennaio. Il motivo? Non hanno ancora ricevuto quanto spettava loro in base al contratto sottoscritto con l’Asl Napoli 3-Sud per assicurare le prestazioni nei confronti dei non degenti nelle strutture sanitarie. Ciò significa che dal mese di aprile, quando l’attività ambulatoriale ha preso il via, ai tecnici della divisione di Radiologia non è stato versato quanto pattuito, ossia circa 500 euro mensili. Cifre che, in base agli accordi, dovevano essere liquidate con cadenza trimestrale.

Questo nonostante il servizio sanitario abbia risparmiato centinaia di migliaia di euro per le somme che avrebbe dovuto corrispondere ai centri convenzionati. In base alle stime degli addetti, infatti, ogni tre mesi l’Asl risparmierebbe circa 75mila euro. Cifra più che verosimile se si considera che per una Tac all’addome o al cranio, eseguita in una struttura privata, la spesa è di 250 euro, mentre per una tac total-body si arriva anche a mille euro. Ora i tecnici della Radiologia dei due presidi peninsulari, dopo aver più volte sollecitato i vertici ospedalieri e dell’Asl al rispetto degli impegni assunti, hanno deciso che è arrivato il momento di puntare i piedi e di richiedere il pagamento di quanto spetta loro, altrimenti dal primo gennaio prossimo si asterranno dal servizio ambulatoriale e l’utenza dovrà nuovamente rivolgersi alle strutture convenzionate per gli esami.