A Raffaele Lauro il premio “Re Manfredi”

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ROMA. E’ stato conferito a Raffaele Lauro il “Premio Internazionale di Cultura – Re Manfredi”, per il 2015 (XXIV Edizione). Nella motivazione si legge: “Per gli alti meriti acquisiti, e a lui unanimemente riconosciuti, nel campo della cultura e nella difesa della legalità, nell’esercizio degli incarichi istituzionali ricoperti (prefetto, capo di gabinetto del ministero dell’Interno e dello Sviluppo Economico, commissario straordinario del Governo e senatore della Repubblica), con particolare riferimento alla lotta intransigente contro la criminalità organizzata, il racket delle estorsioni, l’usura e il gioco d’azzardo”. Il prestigioso riconoscimento, frutto della collaborazione istituzionale tra la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, la Città di Manfredonia e il Parco Nazionale del Gargano, viene assegnato, ogni anno, a personaggi, appartenenti a nazioni, regioni e culture diverse, che abbiano aperto nuovi orizzonti culturali di confronto, specie nel Mezzogiorno d’Italia, di cui il territorio pugliese rappresenta parte integrante e significativa. Il premio sarà consegnato nella cerimonia ufficiale, che si terrà sabato 1 agosto 2015, a Manfredonia, nella piazza intitolata a “Falcone e Borsellino”. Nelle trascorse edizioni sono stati premiati, tra gli altri, sempre per la difesa della legalità, il compianto prefetto Antonio Manganelli, direttore generale della Pubblica Sicurezza e capo della Polizia di Stato, Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia e, ora, presidente del Senato della Repubblica, e il generale Leonardo Gallitelli, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri. Nel 2004, l’Accademia degli Studi Mediterranei di Agrigento aveva già conferito, con le stesse motivazioni, all’allora prefetto Raffaele Lauro, l’altrettanto prestigioso “Premio Empedocle 2004”, dedicato alla memoria di Paolo Borsellino.